
Cristiano Ronaldo, ultima Coppa del Mondo a 41 anni: «Mi ritiro quando voglio io»
A 41 anni, con 232 presenze in Nazionale e 146 gol internazionali, Cristiano Ronaldo ha messo un punto fermo su una parte della sua leggenda. Il 5 luglio 2026, durante una conferenza stampa a Dallas, in Texas, ha...
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Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. A 41 anni, con 232 presenze in Nazionale e 146 gol internazionali, Cristiano Ronaldo ha messo un punto fermo su una parte della sua leggenda. Il 5 luglio 2026, durante una conferenza stampa a Dallas, in Texas, ha confermato quello che tutti si aspettavano ma che nessuno voleva sentire: il Mondiale 2026 sarà la sua ultima Coppa del Mondo con il Portogallo. Un addio annunciato alla vigilia della sfida degli ottavi di finale contro la Spagna, in programma il 6 luglio al Dallas Stadium.
Punti chiave Ronaldo ha confermato il 5 luglio 2026 che il Mondiale in corso sarà il suo ultimo torneo internazionale. A 41 anni, detiene i record assoluti del Portogallo con 232 presenze e 146 gol in Nazionale. Ha partecipato a sei Mondiali e segnato in sei diverse edizioni: nessun altro calciatore ci era mai riuscito.
Dinamiche di mercato
Nel Mondiale 2026 ha già realizzato tre reti, con la sfida alla Spagna ancora da giocare. Non ha confermato il ritiro dal calcio di club né ha escluso amichevoli internazionali future. Annuncio ufficiale prima della sfida con la Spagna Le sue parole, rilanciate da OneFootball, non lasciano margini di dubbio: “Voglio godermi questo momento il più possibile, perché sarà il mio ultimo Mondiale, sì.
” Detto questo, il capitano portoghese ha subito spostato il fuoco sull’immediato, sull’unica cosa che contava in quel momento: battere la Spagna. “Ma spero che domani non sia la mia ultima partita al Mondiale. ” Quando i giornalisti hanno insistito sul tema del ritiro, Ronaldo ha alzato un muro netto.
“Mi ritiro quando voglio io, non quando volete voi. È una perdita di tempo continuare a fare questa domanda. ” Un messaggio rivolto alla stampa, ma anche a se stesso: l’uomo che ha dominato il calcio mondiale per vent’anni non intende cedere il controllo sulla propria narrazione nemmeno nell’ultimo capitolo.
Impatto sui mercati
C’è stato anche un momento di tensione con un cronista presente in sala, che Ronaldo ha riconosciuto e a cui ha risposto con una frecciata diretta: “Hai cercato di finirmi per 23 anni, ma devi aver capito che non ne vale la pena. ” Una risposta che dice molto del rapporto che CR7 ha sempre avuto con le aspettative esterne. Sei Mondiali, record assoluti e una carriera senza eguali I numeri che definiscono un’era Ronaldo ha disputato il suo primo Mondiale nel 2006, indossando la maglia del Manchester United.
Da allora non ne ha saltato uno. Sei edizioni consecutive, sei presenze che nessun altro calciatore maschio può vantare nella storia della competizione. Ma il dato che supera anche questo è un altro: è il primo giocatore della storia a segnare in sei diverse edizioni della Coppa del Mondo.
In totale, il suo bottino nelle fasi finali dei Mondiali conta 11 reti. Nel torneo del 2026 ne ha già aggiunte tre, e con una partita ancora da giocare contro la Spagna c’è ancora spazio per scrivere. Non è una coincidenza che lui stesso abbia dichiarato in conferenza: “Vediamo se riesco a segnare domani.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




