
Da Trump e Meloni pose da scuola materna, altro che diplomazia
Leggi in app Da Trump e Meloni pose da scuola materna, altro che diplomazia di Stefano Bartezzaghi Donald Trump e Giorgia Meloni al G7 summit di Evian-les-Bains () Lui con quella Casa Bianca può dire quello che vuole....
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Da Trump e Meloni pose da scuola materna, altro che diplomazia di Stefano Bartezzaghi Donald Trump e Giorgia Meloni al G7 summit di Evian-les-Bains () Lui con quella Casa Bianca può dire quello che vuole. Lei deve comunicare cordialità nel disaccordo e, nelle necessarie giravolte, linearità L'ascolto è riservato agli abbonati premium 20 Giugno 2026 alle 01:00 1 minuti di lettura Si dice sempre che in diplomazia la forma è sostanza. Ma quando la sostanza non è affatto diplomatica, e anzi risulta innominabile, come la mettiamo?
E, soprattutto, dove? Tutti gli strumenti classici e ragionevoli della gestione delle crisi diplomatiche — dichiarazioni palesemente elusive, mosse felpate, guanti di velluto su pugni di ferro — risultano vanificati: la nostra è l’epoca dell’enfasi agonistica e non si bada alle sfumature. Ma pur tenendo conto di questa cornice l’uscita di Donald Trump su Giorgia Meloni risulta davvero di difficile classificazione.
I dettagli
Essendo avvenuta al telefono pare in grado di corroborare da sola quella trovata genialoide di un predecessore della signora presidente, forse il più celebre, che giustificò certe sue affermazioni intercettate dicendo che si sa che al telefono non si dicono cose sensate, si parla come in sogno. Ma allora cosa si è sognato di dire a Daniele Compatangelo, inviato della 7, Trump? Beh, che fosse stato per lui la foto con lei poteva anche non farla, ma che lei ci teneva tanto, che lei ha implorato («begged») lui e allora a lui lei ha fatto pena («I felt sorry»).
(L’inglese è congetturale, perché la Casa Bianca non consente che sia pubblicata la registrazione originale ma soltanto una trascrizione). Subito e lì per lì Giorgia Meloni ha risposto: «Sono allibita». E poi si è chiesta per quale motivo Trump sia così brusco con gli alleati anziché con i nemici dell’Occidente, che tratta invece a zuccherini.
Va peraltro segnalato che «allibita» viene da «allibire», dal latino ăd livēre, diventar livido. Stessa radice dell’italiano “livore”: che della diplomazia, a occhio e croce, dovrebbe essere l’esatto contrario. Ma quei secoli di diplomazia che precedono sia noi sia questi qua che, chi più chi meno, abbiamo eletti sono evidentemente trascorsi invano.
Cosa dicono gli esperti
Lui è Trump, e con quella Casa Bianca può dire quello che vuole. Lei deve comunicare cordialità nel disaccordo e, nelle necessarie giravolte, linearità. La photo opportunity faceva gioco a lei e lui dice di esserne stato implorato.
Lei ritorna al livore, dalla già asserita serenità del «siamo sempre stati amici». Qui è la sostanza a diventare forma e quindi a suggerire espressioni, parole e pose (in dialetto contemporaneo: posture) schiettamente puerili. Ma nelle scuole materne ci sono sapienti specialisti che sanno come calmare i contendenti.
Qui non se ne vedono. Questo è un articolo a pagamento, ma oggi te lo regaliamo.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





