
Daniele Compatangelo è morto, addio al giornalista di La7 che fece la telefonata scoop a Trump
Leggi in app Seguici su Discover Daniele Compatangelo è morto, addio al giornalista di La7 che fece la telefonata scoop a Trump Era il corrispondente da Washington, si è spento a causa di un malore 20 Luglio 2026...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Seguici su Discover Daniele Compatangelo è morto, addio al giornalista di La7 che fece la telefonata scoop a Trump Era il corrispondente da Washington, si è spento a causa di un malore 20 Luglio 2026 Aggiornato alle 22:55 1 minuti di lettura È morto a New York Daniele Compatangelo, corrispondente da Washington di La7. Il giornalista aveva 50 anni ed è scomparso a causa di un malore. Appena un mese fa aveva realizzato la telefonata esclusiva a Trump che aveva innescato un vero e proprio caso diplomatico tra la Casa Bianca e Palazzo Chigi.
In quell’occasione il presidente degli Stati Uniti aveva detto della premier Meloni: “Mi ha implorato di fare una foto con lei. Voleva una foto con me così tanto. L'avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena”.
I dettagli
La carriera negli Stati Uniti Nato a Savona e cresciuto a Torino, aveva vissuto a Roma ma da molti anni si era stabilito negli Stati Uniti. Aveva alle spalle 25 anni di carriera in cui aveva collaborato con molte testate, da Sky al Secolo XIX, e curato uffici stampa di primo piano. In particolare aveva seguito ben otto edizioni dei Giochi Olimpici, da Sydney 2000 a Londra 2012.
Nel giugno 2011 il suo documentario investigativo The Los Angeles Breakdown aveva ricevuto la Menzione d'Onore al 53° Southern California Journalism Awards di Los Angeles. I suoi reportage e documentari sono stati trasmessi da Rsi, la Televisione pubblica italiana della Svizzera, dalla Rai e da Mediaset. Era attualmente presidente della White House Foreign Correspondents' Association (WHFCA), associazione dei corrispondenti che si occupano della politica governativa Usa.
Tutta La7 si stringe ai suoi cari. Daniele era un collaboratore prezioso e raro, per la sua voglia di raccontare sempre, e con precisione e allegria. Era un bravo giornalista.
Mancherà”, ha dichiarato il direttore di La7, Andrea Salerno.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.




