
Evian si blinda per il G7, guerre e difesa dominano l'agenda
Vigilia di attesa ad Evian, sulla riva francese del lago Lemano, dove oggi, 15 giugno, arrivano i leader di un G7 che potrebbe essere cruciale per gli sviluppi delle crisi internazionali. Le due guerre domineranno la...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Vigilia di attesa ad Evian, sulla riva francese del lago Lemano, dove oggi, 15 giugno, arrivano i leader di un G7 che potrebbe essere cruciale per gli sviluppi delle crisi internazionali. Le due guerre domineranno la scena: per quella in Medio Oriente, Trump potrebbe presentarsi dagli alleati europei con la firma sull'accordo di pace; per quella in Ucraina, Zelensky spera in un bilaterale con il tycoon dopo una "fantastica" telefonata con il presidente Usa. Ma all'"Evian Resort", il grande spazio blindato da terra e dal cielo per proteggere il lavoro e il riposo dei capi di stato e di governo, si parlerà anche di difesa, di squilibri economici che alimentano le tensioni geopolitiche, di partnership e solidarietà internazionale, di crescita economica condivisa, equilibrata e sostenibile e, naturalmente, di Intelligenza artificiale.
Le tensioni commerciali con la Cina faranno da sfondo permanente ai colloqui, che cominceranno oggi pomeriggio con un primo faccia a faccia Macron-Trump e proseguiranno poi nella cena per i soli capi di stato e di governo del G7. Soltanto la mattina dopo sbarcheranno a Evian i leader dei paesi che il G7, consci di non poter risolvere da soli conflitti e tensioni, hanno voluto invitare: quelli di India, Brasile, Corea del Sud ed Egitto. Per approfondire Agenzia ANSA Scontri a Ginevra tra black bloc e polizia al corteo 'No G7' - Notizie - Ansa.
I dettagli
it Doveva essere la grande manifestazione contro il G7 e per gran parte del pomeriggio si è svolta in un clima definito dalla stessa polizia "piuttosto festoso". Nel corso della giornata, però, la tensione è salita. (ANSA) Associati al G7 di Evian anche i leader di Qatar, Emirati arabi ed Arabia Saudita, oltre a Volodymyr Zelesky, che parteciperà ad una sessione di lavoro martedì mattina con Trump.
"Ad Evian - ha fatto sapere in questa vigilia l'Eliseo - dobbiamo assicurarci di poter, con il presidente Trump, definire obiettivi comuni, primo fra tutti la riapertura di Hormuz". La ripresa della navigazione nello Stretto e il ruolo che avranno i paesi europei che si sono proposti con un ruolo di garanti della circolazione (Francia e Gb fra gli altri) sono il tema numero 1, immediatamente seguito dal tentativo dei leader europei di portare Trump dalla loro parte nel sostegno all'Ucraina. Londra, Parigi e Berlino premono per un'apertura di negoziati di pace su basi molto diverse da quelle di un anno fa, dopo l'incontro Trump-Putin in Alaska: Starmer, Macron e Merz chiedono che la Russia accetti una tregua immediata come "punto di partenza dei negoziati" e dia solide garanzie di sicurezza a Kiev, con il dispiegamento di una forza multinazionale.
Il vertice si concluderà mercoledì, con la conferenza stampa di Macron alle 15 e quelle di altri leader - fra i quali la premier Giorgia Meloni e il presidente Usa - sono in programma successivamente nel pomeriggio.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.



