
Fine vita, stop della maggioranza al ddl al Senato ora torna in commissione. Pd: “Legge affossata”
Leggi in app Fine vita, stop della maggioranza al ddl al Senato ora torna in commissione. Pd: “Legge affossata” L'aula ha approvato la richiesta di sospensiva avanzata da FdI. I sì sono stati 88, i no 59, nessun...
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Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Fine vita, stop della maggioranza al ddl al Senato ora torna in commissione. Pd: “Legge affossata” L'aula ha approvato la richiesta di sospensiva avanzata da FdI. I sì sono stati 88, i no 59, nessun astenuto.
Il dem Bazoli: “Il rinvio del provvedimento significa il definitivo seppellimento” 03 Giugno 2026 Aggiornato alle 19:08 2 minuti di lettura Il ddl sul fine vita torna all'esame delle commissioni Affari sociali e Giustizia del Senato. L'Aula del Senato ha infatti accolto la richiesta di sospensiva avanzata dalla maggioranza con 88 voti favorevoli, 59 contrari e nessun astenuto. Palazzo Madama ha infatti approvato la questione sospensiva presentata da FdI sul ddl Bazoli in materia di fine vita.
I dettagli
Dopo lo stop dell'emiciclo alla proposta del Pd, condivisa dalle altre opposizioni, il testo torna dunque nelle commissioni riunite Giustizia e Sanità del Senato dove è in esame il testo di maggioranza sullo stesso argomento e dove sono attesi emendamenti per modificarlo. "Non prendiamo in giro gli italiani! Il rinvio in commissione oggi significa affossare la legge, punto e stop!
È un dibattito abbastanza avvilente. Ci ritroviamo a discutere di un voto meramente procedurale, ma è molto di più – attacca Alfredo Bazoli, senatore Pd – Il rinvio del provvedimento in Commissione significa il definitivo seppellimento del disegno di legge. Non c'è più tempo, questa è l'ultima finestra che abbiamo, tra un anno finisce la legislatura, a che serve questo ennesimo rinvio?
Ad affossare la legge". "Questa richiesta di sospensiva non ci sorprende. Quando non vuole prendere decisioni scomode, la maggioranza prende tempo.
Cosa dicono gli esperti
La Corte costituzionale non deve riempire dei vuoti normativi, il Parlamento deve farlo. Il rinvio può essere anche fisiologico quando serve a migliorare un testo, diventa patologico quando quel testo lo peggiora. Questo rinvio, invece, sa proprio di presa in giro.
Mi dispiace ma ve lo devo dire". Lo ha detto la senatrice del M5S e vicepresidente del Senato, Mariolina Castellone, durante la discussione del ddl sul fine vita nell'Aula di Palazzo Madama. Anche il capogruppo di Avs Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, commenta: “La destra usa la farsa delle questioni procedurali, burocratiche e tecniche per non approvare una legge sul fine vita.
La decisione di rinviare ancora una volta in commissione il disegno di legge, non solo non è accettabile, ma è un modo per affossare una legge attesa da anni. È inutile girarci intorno: la destra non vuole una legge sul suicidio medicalmente assistito.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





