
Franco Gabrielli: "La Lega vuole sostituire il ministro dell’Interno con Salvini, è il fallimento della destra sulla sicurezza”
Leggi in app Franco Gabrielli: "La Lega vuole sostituire il ministro dell’Interno con Salvini, è il fallimento della destra sulla sicurezza” di Marco Bettazzi (eikon) L’ex capo della polizia dialoga con Carlo Bonini e...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Franco Gabrielli: "La Lega vuole sostituire il ministro dell’Interno con Salvini, è il fallimento della destra sulla sicurezza” di Marco Bettazzi (eikon) L’ex capo della polizia dialoga con Carlo Bonini e Conchita Sannino a Rep Idee. “In Italia permane un retropensiero di schiavismo: gli stranieri ci servono, purché non creino problemi” 14 Giugno 2026 alle 18:04 2 minuti di lettura BOLOGNA – "La sicurezza è un diritto dei più deboli, perché i ricchi possono comprarsela", dice il vicedirettore di Repubblica, Carlo Bonini, intervenendo con Franco Gabrielli all'incontro "Sicurezza democratica", moderati da Conchita Sannino. I due sono gli autori di "Contro la paura: manifesto per una sicurezza democratica" con cui cercano di smontare da sinistra tutti i falsi miti costruiti dalla destra sul tema.
Ma partono prima di tutto dall'attualità di questi mesi, e in particolare dalla richiesta della Lega di riportare Matteo Salvini al ministero dell'Interno, diventata palese. "A me - dice Gabrielli, ex capo della Polizia e sottosegretario alla Sicurezza - non è mai capitato in 40 anni che si metta in discussione un ministro importante come quello dell'Interno da parte della stessa maggioranza e della stessa formazione politica che l'ha proposto. Credo sia una forma di degrado del rispetto verso le istituzioni.
I dettagli
Ma poi - aggiunge - c'è anche una questione di sostanza, perché è la certificazione che questi quattro anni sono stati infruttuosi sulla sicurezza". E poi, un ultimo affondo: "Tutti, anche gli storni del Viminale, sanno chi fosse in realtà il vero ministro quando c'era Salvini". Allusione diretta a Matteo Piantedosi, che ora la Lega vorrebbe cambiare.
LA DIRETTA DELLA TERZA GIORNATA Secondo il vicedirettore di Repubblica, Bonini, questa pretesa della Lega è "l'auto-certificazione di un fallimento sulle politiche della sicurezza e l'ennesimo indizio di disperazione politica di Salvini e della sua leadership. Per il centrosinistra è il momento per riappropriarsi del tema della sicurezza, perché uno dei più grandi errori commessi dalla sinistra è stato quello di cedere il tema alla propaganda della destra. Perché la sicurezza è un diritto dei più deboli - aggiunge - i più forti non hanno bisogno della sicurezza, perché se necessario la comprano.
Sono i più deboli che devono sentirsi sicuri, che hanno bisogno di essere messi nelle condizioni di esercitare i propri diritti in modo libero". Gabrielli continua smontando alcuni temi che accompagnano spesso il racconto securitario della destra al governo. “Spesso non si capisce dove le proposte di remigrazione vogliano andare a parare - spiega - serve una legalità che abiliti e non che ostacoli.
Io credo che nel nostro Paese permanga un retropensiero di schiavismo, per cui gli stranieri ci servono, purché non creino problemi. Il sistema del click day invece favorisce il caporalato o comunque una gestione criminale dei flussi migratori.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





