
Guerra in Iran, le news di oggi. Ghalibaf: “Sono combattente prima che diplomatico”
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July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Seguici su Discover Guerra in Iran, le news di oggi. Ghalibaf: “Sono combattente prima che diplomatico” Le parole del presidente del parlamento iraniano 06 Luglio 2026 alle 00:29 1 minuti di lettura Mohammad Bagher Ghalibaf ha dichiarato, durante un incontro con un alto esponente di Hezbollah, di considerarsi "un combattente prima che un diplomatico", sottolineando che l'Iran deve negoziare mantenendo al tempo stesso la propria "prontezza al combattimento". Le parole, riportate dai media iraniani, sono state pronunciate nel corso di un colloquio con Mohammad Fneish, ex ministro libanese e figura di spicco del movimento Hezbollah.
"Prima sono un combattente e poi un diplomatico. Nella Repubblica islamica, accanto alla diplomazia, abbiamo anche la nostra forza e la nostra prontezza al combattimento - ha affermato Ghalibaf - Dobbiamo negoziare preservando lo spirito della lotta, della preparazione e del sacrificio". Il leader iraniano ha aggiunto che il cosiddetto "fronte della resistenza" resta un elemento centrale della strategia di Teheran e che, a suo dire, "il nemico ha compreso che la pace nella regione non è possibile se non attraverso la Repubblica islamica".
Migliaia in piazza per i funerali di Khamenei Lo storico: “Con Khamenei finisce la repubblica islamica” L’avviso dei pasdaran a Parigi e Londra: “Niente navi a Hormuz” 21:50 Cnn: “La sicurezza a Hormuz tra i temi del vertice Nato di Ankara” La sicurezza nello Stretto di Hormuz sarà tra i temi nell'agenda dei leader tra pochi giorni al vertice della Nato di Ankara. Lo scrive la Cnn citando un alto funzionari Usa, secondo il quale diversi alleati dell'Alleanza hanno espresso la volontà di contribuire alle iniziative per la sicurezza marittima, ma in molti sono privi di navi o risorse necessarie per una missione navale di rilievo. L'argomento sarà caldeggiato dal presidente Donald Trump, che partirà lunedì sera per la Turchia, mentre Washington continua a sollecitare tutti gli alleati a potenziare le proprie capacità e a investire maggiormente nella difesa nazionale.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





