
I leader di Regno Unito, Italia, Francia e Germania: “Israele, basta insediamenti in Cisgiordania”
Leggi in app I leader di Regno Unito, Italia, Francia e Germania: “Israele, basta insediamenti in Cisgiordania” a cura della redazione Esteri () La dichiarazione congiunta di Starmer, Meloni, Macron e Merz, contro le...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app I leader di Regno Unito, Italia, Francia e Germania: “Israele, basta insediamenti in Cisgiordania” a cura della redazione Esteri () La dichiarazione congiunta di Starmer, Meloni, Macron e Merz, contro le violenze dei coloni e le restrizioni finanziarie all'Anp: “Ci opponiamo fermamente a coloro, compresi membri del governo israeliano, che sostengono l'annessione e lo sfollamento forzato della popolazione palestinese” 22 Maggio 2026 alle 15:40 1 minuti di lettura "Chiediamo al governo di Israele di porre fine all'espansione degli insediamenti e dei poteri amministrativi, di garantire la responsabilità per le violenze perpetrate dai coloni e di indagare sulle accuse contro le forze israeliane, di rispettare la custodia hashemita dei Luoghi Santi di Gerusalemme e gli accordi storici sullo status quo, e di revocare le restrizioni finanziarie all'Autorità Palestinese e all'economia palestinese". E' quanto si legge in una dichiarazione congiunta di Italia, Regno Unito, Francia e Germania sulla situazione in Cisgiordania, un comunicato che arriva dopo le proteste dei giorni scorsi per il trattamento disumano degli attivisti occidentali della Flotilla da parte delle autorità israeliane, in particolare per gli insulti del ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir.
"Ci opponiamo fermamente a coloro, compresi membri del governo israeliano, che sostengono l'annessione e lo sfollamento forzato della popolazione palestinese", si legge ancora nella dichiarazione. Iran, le news sulla guerra in diretta Vertice Nato, Rubio: “Trump deluso dagli alleati” Hormuz, l’Iran si allarga.
Trump: “Niente pedaggi, ci prenderemo l’uranio” Iran, il blackout digitale più lungo della storia, 3 mesi senza Internet La cautela di Vance mentre Hegseth e Rubio premono per l’attacco Iscriviti a "La sottile linea rossa", la nuova newsletter di Gianluca Di Feo "Riaffermiamo il nostro impegno incrollabile per una pace globale, giusta e duratura, basata su una soluzione negoziata a due Stati, in conformità con le pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, in cui due Stati democratici, Israele e Palestina, vivano fianco a fianco in pace e sicurezza entro confini sicuri e riconosciuti", concludono Italia, Regno Unito, Francia e Germania.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.




