
Il Napoli e l’inchiesta di Bari su De Laurentiis e figlio: certi della nostra correttezza
Leggi in app Seguici su Discover Il Napoli e l’inchiesta di Bari su De Laurentiis e figlio: certi della nostra correttezza di Pasquale Tina (lapresse) Il club azzurro fa conoscere informalmente la sua posizione...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app Seguici su Discover Il Napoli e l’inchiesta di Bari su De Laurentiis e figlio: certi della nostra correttezza di Pasquale Tina (lapresse) Il club azzurro fa conoscere informalmente la sua posizione sull’iniziativa giudiziaria che ha portato anche a perquisizioni. Il sindaco Manfredi: “Mi auguro che Aurelio possa chiarire in maniera incontrovertibile la trasparenza della sua azione” 07 Luglio 2026 alle 12:59 1 minuti di lettura Filtra massima serenità dai De Laurentiis e dal Napoli in merito all’iniziativa giudiziaria della Procura di Bari. Mentre sono in corso alcune perquisizioni, anche nella sede del club azzurro, la società fa conoscere informalmente la sua posizione.
Ma è altamente possibile che in giornata arrivi anche un comunicato ufficiale nel quale si replicherà alle accuse mosse nell'ambito dell'indagine scaturita da approfondimenti su bilanci, note integrative e relazioni sulla gestione della società barese. Tra le contestazioni c'è il trasferimento del portiere Elia Caprile dal Bari al Napoli che poi a sua volta lo ha ceduto al Cagliari. Ma come detto il club e la sua dirigenza fanno sapere di essere tranquilli e in merito ad altre vicende si ricorda l'assoluzione nel processo sportivo per le plusvalenze.
I dettagli
In sede penale, invece, c'è stato il rinvio a giudizio per Aurelio De Laurentiis, per l’ad Andrea Chiavelli e per il Napoli da parte del Gup di Roma in merito a due operazioni di mercato, l'acquisto di Manolas dalla Roma nell'estate 2019 e quello di Osimhen dal Lille nell'estate 2020. Ma anche in questo caso, i legali del club Gaetano Scalise, Fabio Fulgeri e Lorenzo Contrada sono convinti di dimostrare il corretto operato della società e già a novembre manifestarono stupore per la decisione del Gup. La data del processo è stata fissata al 2 dicembre, ma gli avvocati del club azzurro hanno sollevato problemi di notifica sul procedimento a carico della società che è dunque tornato in fase di udienza preliminare.
Non è escluso, dunque, un rinvio. Sulla questione legata all’inchiesta di Bari è intervenuto pure il sindaco Gaetano Manfredi: “Non conosco i dettagli, mi auguro che De Laurentiis possa chiarire in maniera incontrovertibile la trasparenza della sua azione”. Manfredi è stato ieri ospite della Msc World Europa in occasione della presentazione della maglia del centenario.
L’evento ha certificato la distanza sul tema stadio tra il Napoli e il sindaco Manfredi e il governatore Fico. De Laurentiis ha chiesto una riunione per verificare la necessità di investire sul Maradona oppure convogliare gli sforzi su un nuovo impianto. Il sindaco e il presidente della Regione sono pronti a dialogare, ma hanno chiarito che l’investimento su un nuovo stadio cittadino dovrà essere necessariamente privato.
Proprio per lo stadio Maradona – al centro di visioni differenti tra il Napoli, Comune e Regione - De Laurentiis è indagato per abuso edilizio.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





