
Il Papa dà la scossa alla terra dei fuochi: 'Basta prepotenze'
Una visita breve ma di grandissima intensità: per la prima volta un Papa ha messo piede ad Acerra e ha dato una scossa contro le prepotenze ma anche, a volte, contro quella rassegnazione che c'è nella cosiddetta 'terra...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Una visita breve ma di grandissima intensità: per la prima volta un Papa ha messo piede ad Acerra e ha dato una scossa contro le prepotenze ma anche, a volte, contro quella rassegnazione che c'è nella cosiddetta 'terra dei fuochi'. Quattro ore in Campania, a pochi giorni dalla visita a Pompei e Napoli, per portare la sua vicinanza a quella zona dove negli anni sono state sversate e bruciate tonnellate di rifiuti che oggi la gente paga in inquinamento ambientale. Persone con grande dignità ma anche con il dolore di avere perso un familiare o di fare avanti e indietro tra casa e i reparti di oncologia.
Sono loro, le vittime, le protagoniste di questa giornata. Tendono la mano al Papa con in mano una fotografia di chi non c'è più o con il capo coperto da quella cuffia che significa 'chemioterapia'. "Sono venuto a raccogliere le lacrime di chi ha perso persone care, uccise dall'inquinamento ambientale procurato da persone e organizzazioni senza scrupoli, che per troppo tempo hanno potuto agire impunemente", ha detto il Papa nella Cattedrale di Acerra.
I dettagli
"Sono qui, però, anche per ringraziare chi ha risposto al male col bene, specialmente una Chiesa che ha saputo osare la denuncia e la profezia, per radunare il popolo nella speranza". Parole di riconoscenza arrivano anche alle associazioni ambientaliste. Per approfondire Agenzia ANSA I familiari delle vittime della Terra dei fuochi al Papa, 'lui la nostra speranza' - Notizie - Ansa.
it Angela, mamma e moglie di due morti: 'Siamo stanchi, ci aspettiamo che la sua voce arrivi a chi ci deve dare una mano' (ANSA) Il j'accuse del Papa, che con questa visita nell'anniversario della Laudato si' ha raccolto un desiderio di Bergoglio (doveva venire nel 2020 ma poi fu fermato dalla pandemia), è diretto: "Il grido della creazione e dei poveri tra voi è stato avvertito più drammaticamente, a causa di un concentrato mortale di oscuri interessi e indifferenza al bene comune, che ha avvelenato l'ambiente naturale e sociale". E ancora: "Va scardinata una cultura del privilegio, della prepotenza, del non rendere conto, che troppo male ha fatto a questa terra, come a molte altre regioni dell'Italia e del mondo". Ma dalla denuncia il Papa passa al messaggio di speranza perché non bisogna cedere alla rassegnazione e provare a "lasciare ai figli un mondo migliore".
'Il Papa ha invitato a non cedere alla rassegnazione e il governo si è assunto fino in fondo queste responsabilità', ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, al termine della visita di Papa Leone. "Mi ricollego a una frase pronunciata dal Santo Padre: più la bellezza è fragile più richiede cura e responsabilità. Questa terra è bellissima, ha conosciuto delle tragiche fragilità determinate anche da interventi criminali e da incurie di vario tipo e sono durati decenni.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.




