
La festa per la vittoria del Psg in Champions diventa guerriglia, un morto e 300 feriti
Al fischio finale a Budapest, la festa per la seconda Champions League consecutiva al Psg è esplosa a Parigi. Una notte ben lontana però dalle immagini di felicità di una tifoseria che celebra la propria squadra, e che...
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Al fischio finale a Budapest, la festa per la seconda Champions League consecutiva al Psg è esplosa a Parigi. Una notte ben lontana però dalle immagini di felicità di una tifoseria che celebra la propria squadra, e che ha lasciato sul campo un morto e un ferito in gravissime condizioni, facendo registrare scontri violentissimi, lancio di razzi contro la polizia, saccheggi e aggressioni. E il grave blocco del Périphérique, la tangenziale di Parigi, in cui ha trovato la morte una persona che, in sella alla sua moto, è andato a schiantarsi contro un blocco di cemento.
Nella zona, con le auto bloccate per ore, gruppi di persone giocavano a pallone in piena carreggiata e altre lanciavano razzi in direzione del centro città. "Solo in Francia la vittoria di una squadra di calcio provoca delle rivolte", ha scritto su X Marine Le Pen, ma le critiche alla gestione dell'ordine pubblico sono arrivate anche dal versante opposto, con Manuel Bompard de La France Insoumise: "Per evitare questi eccessi bisognerebbe inquadrare i festeggiamenti". Una teoria difficile da dimostrare in concreto, dal momento che in pochi minuti dalla fine della partita, migliaia di persone si sono riversate correndo, gridando e lanciando di tutto verso gli Champs-Elysées e la Bastiglia.
I dettagli
Per approfondire Agenzia ANSA I black bloc e la rete dei diffidati dietro la notte di guerriglia a Parigi per la Champions - Notizie - Ansa. it 'Non sono tifosi, non guardano le partite, vengono solo per i tafferugli' (ANSA) Le migliaia che avevano scelto il cosiddetto "inquadramento", seguire la partita sul maxischermo allestito fuori dallo stadio del Parco dei Principi, hanno assistito agli scontri più violenti, con un fittissimo lancio di razzi che ha provocato a più riprese cariche della polizia. Alla fine, Laurent Nunez, il ministro dell'Interno che per anni è stato prefetto di Parigi, ha annunciato che "la situazione è stata globalmente sotto controllo" e che la polizia "ha permesso di contenere i disordini e soprattutto di mettervi fine".
A contraddirlo, nonostante il dispiegamento di 22. 000 poliziotti e gendarmi, poco meno del doppio dell'anno scorso, per la vittoria della prima Champions del Psg, le cifre piuttosto pesanti della serata: 780 fermi su tutto il territorio, il 32% in più del dopo-finale del 2025, 57 gendarmi e poliziotti feriti, oltre al morto e a 219 partecipanti ai festeggiamenti, 8 dei quali sono gravi, uno gravissimo. Video I tifosi invadono le strade di Parigi dopo la vittoria del Psg in Champions È un diciassettenne accoltellato non lontano dall'Arco di Trionfo da 4 aggressori che sono scesi dall'auto dopo averlo investito per poi picchiarlo selvaggiamente, accusandolo di un furto.
Quando la polizia lo ha soccorso, aveva ferite gravissime ed era già in coma. E' stato ricoverato in ospedale dove lotta fra la vita e la morte.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





