
La misteriosa morte a Ibiza del dj Francesco Forzieri la notte del compleanno. Il corpo nel porto
Leggi in app Seguici su Discover La misteriosa morte a Ibiza del dj Francesco Forzieri la notte del compleanno. Il corpo nel porto Pierfrancesco Albanese Aveva 33 anni, era originario di Lucera (Foggia). Lavorava da...
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Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app Seguici su Discover La misteriosa morte a Ibiza del dj Francesco Forzieri la notte del compleanno. Il corpo nel porto Pierfrancesco Albanese Aveva 33 anni, era originario di Lucera (Foggia). Lavorava da cameriere e contestualmente portava avanti l'attività musicale.
Le autorità l'hanno trovato senza vita nelle acque del porto. Mistero sulle cause di morte, per le quali è stata disposta l'autopsia. La famiglia: “Faremo di tutto per scoprire la verità” 22 Luglio 2026 alle 14:20 2 minuti di lettura Sarà l’autopsia a fare luce sulla morte di Francesco Forzieri, 33enne originario di Lucera (Foggia) ma ormai da tempo residente a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), trovato senza vita nel giorno del 33esimo compleanno nelle acque del porto di Ibiza.
I dettagli
Il corpo è stato trovato nella mattina presto di lunedì 20 luglio – attorno alle 4 e mezzo – mentre galleggiava in una delle banchine della zona di Es Botafoc. L’ipotesi è che il decesso sia avvenuto per annegamento, ma saranno le perizie tecniche a svelare con certezza le cause della morte, che appare misteriosa. La certezza è che il giovane fosse nell’isola per lavoro.
A quanto reso noto dai familiari, sarebbe partito per Ibiza lo scorso maggio con l’idea di lavorare in Spagna da cameriere per l’intera stagione. Era stato assunto in un ristorante e contestualmente portava avanti la sua passione per la musica – nel tempo libero era un dj. Negli anni ha viaggiato e vissuto all’estero: ad Amsterdam, a Bruxelles e Madrid, ma la base era sempre San Benedetto del Tronto, dove abitava con i genitori da tempo, da quando avevano riempito le valigie da Lucera, nel Foggiano, ormai diversi anni fa.
Sgomenti i familiari, che attendono il rientro in patria della salma. A restituire lo sconcerto è la cognata, Yuliia Protsyshyn, che a mezzo social ha condiviso il racconto della scoperta della tragica notizia. "Al tuo compleanno – scrive – tutti aspettavamo che ci rispondevi stando lontano dalla casa e da noi tutti.
Cosa dicono gli esperti
Stiamo ancora aspettando e non ci vogliamo credere che ci hai lasciati. Hai lasciato un vuoto profondo in tutti noi. I nostri cuori sono a mille pezzi e non ti immagini nemmeno che dolore immenso che ci hai dato.
Ora come facciamo a spiegare al piccoletto quando di nuovo ci chiederà e zio Checco? Dovevi vederlo crescere Checco. In attesa degli sviluppi investigativi, i familiari hanno aperto una raccolta fondi per velocizzare il rientro in Italia.
"La sua scomparsa – ha scritto il fratello Antonio – ha lasciato un vuoto immenso nella sua famiglia, negli amici e in tutti coloro che gli hanno voluto bene. Mentre le autorità spagnole stanno ancora accertando le cause del decesso, i suoi cari stanno affrontando il difficile compito di riportare Francesco in Italia per potergli dare l'ultimo saluto. Il rimpatrio della salma e le relative pratiche comportano costi molto elevati.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.




