
La perdita di fiducia nell’Europa. Solo i giovani credono nell’Unione
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July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Seguici su Discover La perdita di fiducia nell’Europa. Solo i giovani credono nell’Unione di Ilvo Diamanti Gli italiani si avvicinano a Bruxelles quando si sentono insicuri o quando hanno paura come nel periodo del Covid 06 Luglio 2026 alle 01:00 2 minuti di lettura Il rapporto degli italiani con l’Unione Europea (l’UE) non è mai stato molto facile. Una su tutte: la percezione e la sensazione di essere ai margini.
Non solo per ragioni geografiche, ma, soprattutto, “geopolitiche”. Perché si sentono (ci sentiamo) sotto-valutati. Poco rilevanti, nelle scelte dell’“Unione” che, tanto “unita” non è mai apparsa.
I dettagli
Perché gli interessi degli Stati nazionali hanno sempre superato quelli dell’Unione. Anche (anzi, soprattutto) dopo la “caduta del muro”, quando l’Unione si è allargata. E ha smesso di funzionare da sistema di inter-mediazione.
Fra i blocchi geo-politici “storici”. Un’area che ri-definisce i confini dell’Occidente, di fronte a quella che prima era l’Unione Sovietica e, quindi, è ri-divenuta la Russia. È molto interessante osservare come nel corso degli ultimi 15 anni sia cambiato l’atteggiamento dei cittadini.
In particolare, nell’ultimo decennio. Anzitutto e soprattutto dopo il 2020, quando si è verificata una forte e quasi improvvisa crescita della fiducia verso l’UE, che dal 2020 al 2022 ha raggiunto livelli molto elevati, impensabili in precedenza: 44-45%. Quasi 15 punti in più, rispetto al 2018.
Cosa dicono gli esperti
Negli anni successivi, tuttavia, questa crescita si è “normalizzata”. Fino a rientrare nelle misure di dieci anni prima. Cioè, intorno al 30%, Non è difficile immaginare le ragioni di questa contro-svolta.
I primi anni di questo decennio, in particolare il biennio 2021-22, sono il periodo segnato dall’irruzione del Covid-19, che ha prodotto una vera tragedia. In Italia intorno a 200. Ma nel mondo, ufficialmente, ha provocato circa 7 milioni di decessi.
Con effetti devastanti. Tuttavia, gli anni del Covid hanno ri-sollevato la “fede europea” in Italia. Un sentimento che successivamente è sceso di nuovo.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





