
Le Borse oggi, 5 giugno: Europa debole. Jet fuel, l’Ue rassicura: “Nessuna carenza”
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Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Live Leggi in app Le Borse oggi, 5 giugno: Europa debole. Jet fuel, l’Ue rassicura: “Nessuna carenza” a cura della redazione Economia () Oggi in Europa attesi i dati su occupazione e Pil, mentre l’Istat pubblica la nota sull’andamento dell’economia e le prospettive 2026-2027 05 Giugno 2026 alle 11:48 1 minuti di lettura ROMA – Torna a spegnersi l’entusiasmo dei mercati sulle possibilità di accordo tra Usa e Iran, con le trattative che sembrano nuovamente a un punto fermo. Su Wall Street pesano ancora le deludenti previsioni del produttore statunitense di chip Broadcom.
In Europa arrivano i dati dell’occupazione e del Pil dell’Eurozona, mentre l’Istat pubblica la nota sull’andamento dell’economia italiana e le prospettive 2026-2027. 11:40 Jet fuel, Ue rassicura: “Nessun segnale di carenza” "Al momento in Europa non si registra alcuna carenza di carburante per aerei e non abbiamo segnali che ne indichino una nel prossimo periodo". Lo ha detto il commissario Ue per i Trasporti, Apolostos Tzitzikostas, in un'intervista pubblicata sul sito di , aggiungendo che gli aeroporti regionali sono quelli più a rischio.
I dettagli
La principale preoccupazione è legata all'impennata dei prezzi dei jet fuel, che sta portando "alcune compagnie" a "cancellare alcune rotte che non avevano senso economico", ha spiegato Tzitzikostas, sottolineando che la situazione è "molto diversa da vettore a vettore". "È fondamentale - ha aggiunto - che la guerra finisca e lo Stretto di Hormuz venga riaperto al più presto. Dobbiamo sempre tenere presente che l'Europa è preparata: abbiamo scorte di emergenza nei nostri Paesi.
Al momento, si registra un certo grado di stabilità". 11:08 Eurozona: Pil -0,2% nel primo trimestre Nel primo trimestre del 2026, il PIL destagionalizzato è diminuito dello 0,2% nell'area dell'euro e dello 0,1% nell'Ue, rispetto al trimestre precedente, secondo una stima pubblicata da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea. Nel quarto trimestre del 2025, il PIL era aumentato dello 0,2% in entrambe le aree.
09:12 Milano debole in avvio Prime fasi incerte e poco mosse a Piazza Affari con il Ftse Mib sui valori della vigilia a 50. Tim sale dello 0,19%. Tra gli industriali Stellantis a -0,19%, Leonardo +0,29%, mentre Stm cede il 2,95% vittima di realizzi dopo i recenti rialzi e sui dubbi legati al business dell'intelligenza artificiale.
Per quanto riguarda gli energetici principali, Enel guadagna lo 0,68%, Eni piatta a 23,410 euro per azione. Capitolo finanziari, con Generali a +0,28%, Unicredit -0,18%, Intesa Sanpaolo +0,14%, Mps +0,73%, Banco Bpm +0,34%. 09:05 Borse europee, partenza contrastata Partenza contrastata in Europa, con le principali Piazze che vanno in ordine sparso per i timori sui titoli tecnologici e lo stallo sulle trattative tra Usa e Iran: Londra -0,10%, Parigi +0,20%, Madrid +0,35%, Francoforte -0,12%.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.




