
“Le donne della Repubblica”, il 2 giugno in regalo i libri sul voto che ci ha resi uguali
Leggi in app “Le donne della Repubblica”, il 2 giugno in regalo i libri sul voto che ci ha resi uguali di Ottavio Ragone Nell’anniversario del referendum costituzionale del 1946, in edicola con il giornale il racconto...
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app “Le donne della Repubblica”, il 2 giugno in regalo i libri sul voto che ci ha resi uguali di Ottavio Ragone Nell’anniversario del referendum costituzionale del 1946, in edicola con il giornale il racconto del primo suffragio universale: ci insegnò che c’è ancora domani 31 Maggio 2026 alle 00:01 2 minuti di lettura Quanta immane fatica in un gesto ordinario, ravvivare i capelli nel giorno di festa. Quanta paura sui visi smunti, e gioia, e senso inebriante di libertà correre al seggio con l’abito buono scampato alla guerra e stringersi in fila accanto agli altri, alle altre che finalmente discutono con gli uomini senza sentirsi ancelle ma donne.
Ottant’anni dopo la parità resta un percorso lungo, ma si deve riconoscenza alle Madri Costituenti per il segno di emancipazione impresso alla Repubblica nei giorni in cui nasceva.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





