
Legnano, i candidati di Fratelli d’Italia fanno il saluto romano. Elly Schlein: “Vergogna assoluta”
Leggi in app Legnano, i candidati di Fratelli d’Italia fanno il saluto romano. Elly Schlein: “Vergogna assoluta” di Paolo Berizzi Gira l’immagine risalente sembra al periodo Covid di Nicola Cavallari e Francesco...
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Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Legnano, i candidati di Fratelli d’Italia fanno il saluto romano. Elly Schlein: “Vergogna assoluta” di Paolo Berizzi Gira l’immagine risalente sembra al periodo Covid di Nicola Cavallari e Francesco Terreni, segretario cittadino del partito di Giorgia Meloni 03 Giugno 2026 Aggiornato alle 17:10 2 minuti di lettura Saluti romani in una fotografia che gira sui social alla vigilia del ballottaggio per eleggere il sindaco. Braccia tese nel gesto caro a Mussolini e Hitler, in strada, in una posa di gruppo.
Nella fotografia - in mezzo a una dozzina di persone - due candidati di Fratelli d'Italia alle elezioni comunali di Legnano, 61 mila abitanti nel Milanese. Si tratta di Nicola Cavallari, che stende il braccio come quasi tutti i camerati nell'immagine, e di Francesco Terreni, segretario cittadino del partito di Giorgia Meloni. Quest'ultimo, accovacciato a terra nella foto, si limita a sorridere fissando l'obbiettivo, in mezzo alla selva di saluti romani.
I dettagli
I camerati indossano delle mascherine: Terreni tricolore, Cavallari nera. Un particolare che farebbe ipotizzare a una fotografia forse datata, magari risalente alla stagione del Covid, che ora circola nei social. Ma non si può nemmeno escludere che le mascherine siano state indossate per rendere meno riconoscibili i volti nel saluto romano collettivo, essendo il gesto perseguibile da un punto di vista giudiziario.
Sia Cavallari che Terreni sono in corsa alle elezioni comunali nella lista “Dovunque è Legnano", che sostiene il candidato di FdI Mario Almici, al ballottaggio tra pochi giorni con il sindaco uscente Lorenzo Radice. Quello di Almici al primo turno è stato un vero e proprio exploit che ha portato FdI ad essere il primo partito in città (in caduta la Lega). Adesso decisivi saranno gli apparentamenti: l'alleanza tra il candidato del centrodestra Almici e la lista di Carolina Toia, votata dai sostenitori di Futuro Nazionale di Vannacci, potrebbe essere decisiva per l'esito finale della sfida.
Ma torniamo ai saluti nazifascisti e ai due candidati nella fotografia. A quanto si apprende la foto ritrarrebbe i camerati ad un evento in memoria di Carlo Borsani, nato a Legnano nel 1917, ex repubblichino ucciso con un colpo in testa in piazzale Susa a Milano da un gruppo partigiano il 29 aprile 1945. La figura di Borsani viene ricordata ogni anno dall'estrema destra nello stesso giorno - il 29 aprile - delle celebrazioni e del corteo in memoria di Sergio Ramelli e Enrico Pedenovi.
A segnalare la fotografia dei candidati FdI e delle braccia tese è l’Anpi provinciale di Milano. “Condanniamo questo gesto vergognoso e inaccettabile, a maggior ragione se fatto da candidati in corsa per rappresentare le istituzioni democratiche - commenta Primo Minelli, Anpi Milano -. Il saluto romano oltre che penalmente perseguibile è un'offesa alla memoria, alla Resistenza partigiana e alle fondamenta antifasciste della nostra Repubblica e della Costituzione.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





