
L'esame di maturità tra le macerie di Gaza, studenti nei bar per il wi-fi
Primo giorno di esami di Maturità a Gaza e per tutti i ragazzi palestinesi di Gerusalemme, Cisgiordania e riparati all'estero. Il ministero dell'Istruzione di Ramallah ha annunciato di essere riuscito nella complessa...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Primo giorno di esami di Maturità a Gaza e per tutti i ragazzi palestinesi di Gerusalemme, Cisgiordania e riparati all'estero. Il ministero dell'Istruzione di Ramallah ha annunciato di essere riuscito nella complessa organizzazione del Tawjihi (l'esame di Stato per il certificato di scuola secondaria di secondo grado) nello stesso giorno, il 20 giugno, e alla stessa ora, dalle 9,00 del mattino, per tutti i 91. 138 studenti palestinesi alle prese con l'ultima fatica della vita scolastica.
Nella Striscia, dove sabato sono morte sette persone in raid attribuiti all'Idf, tra cui una coppia con due bambine a causa del bombardamento di un condominio a Gaza City, le condizioni sono evidentemente inusuali: gli esami si tengono online dato che buona parte delle strutture scolastiche sono state bombardate. Un video postato da un componente del Sindacato giornalisti di Gaza e della Federazione internazionale reporter mostra i giovani in un caffè allestito sotto alcune tende mentre prendono parte alle prove d'esame. Non è stato possibile per il ministero indicare le sedi perché la Striscia é in macerie e i giovani hanno scelto i bar dove la connessione internet è migliore.
I dettagli
"Sono sfollata e vivo in una tenda. Sono venuta qui per sostenere gli esami del Tawjihi nonostante le condizioni estremamente difficili", ha raccontato una giovane nel filmato postato su X da Zaher Abu Husien. "Nonostante mio fratello sia stato ucciso dall'Idf, ho deciso di proseguire i miei studi.
Ora mi trovo in un caffè per poter usufruire di una connessione internet sufficientemente stabile. Mi sono preparata per questi esami senza elettricità e in condizioni molto difficili. Leggevo e studiavo con l'aiuto di una piccola lampada a led", ha aggiunto.
La studentessa è una dei 37. 698 maturandi della Striscia, dove a causa delle difficoltà seguite alla guerra, le prove avvengono attraverso i Wise School Groups, una piattaforma sviluppata dal ministero negli ultimi tre anni per consentire agli studenti di proseguire il percorso scolastico. Tra i ragazzi che sostengono gli esami all'estero, in 1.
Cosa dicono gli esperti
559 hanno affrontato le prove in Egitto. L'ambasciata palestinese ha riunito tutti gli studenti in un'unica scuola a Nasr City, al Cairo, per consentire a chi è fuggito dal conflitto di sostenere comunque il Tawjihi. Un segnale, forte, che la vita continua.
Così come mostrano i video dei media dell'enclave: in spiaggia, famiglie con bambini e giovani entrano in acqua e giocano sulla sabbia in un normale e affollato weekend estivo. Alle spalle, le case distrutte, gli scontri costanti tra miliziani di Hamas e della Jihad islamica, i raid dell'Idf con i droni.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





