
Licenza MiCA di Binance ritirata: è stata ESMA a bloccare la Grecia?
La più grande piattaforma di scambio crypto al mondo si ritrova fuori dall’Europa, almeno per ora. Binance ha ritirato la propria domanda per ottenere la licenza MiCA in Grecia pochi giorni prima della scadenza del 1°...
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Ecco gli ultimi aggiornamenti dai mercati delle attività digitali: La più grande piattaforma di scambio crypto al mondo si ritrova fuori dall’Europa, almeno per ora. Binance ha ritirato la propria domanda per ottenere la licenza MiCA in Grecia pochi giorni prima della scadenza del 1° luglio, sospendendo alcuni servizi e bloccando nuove registrazioni per gli utenti dell’Unione Europea. Ma la mossa solleva una domanda più scomoda: un framework regolatorio che esclude il player più grande del settore sta davvero funzionando?
Punti chiave Binance ha ritirato la domanda per la licenza MiCA presentata in Grecia a causa di ripetuti rinvii delle riunioni del consiglio e incertezza regolatoria, appena prima della scadenza del 1° luglio. ESMA ha consigliato privatamente ai regolatori nazionali di non approvare le domande MiCA di Binance, citando problemi di conformità alle norme antiriciclaggio. Binance investe oltre 300 milioni di dollari l’anno in compliance e impiega più di 1.
Dinamiche di mercato
500 addetti al settore a livello globale. Quasi l’80% dei circa 3. 000 fornitori di servizi su asset virtuali registrati nell’UE potrebbe non sopravvivere all’entrata in vigore di MiCA, con oltre 10 milioni di utenti costretti a migrare verso piattaforme autorizzate.
Binance ha già avviato un piano per candidarsi nuovamente alla licenza, questa volta in Francia, ribadendo di non voler lasciare il mercato europeo. Binance ritira la domanda per la licenza MiCA in Grecia La storia greca di Binance si è consumata in modi che l’exchange descrive come paradossali. Ad aprile la Hellenic Capital Market Commission (HCMC) aveva comunicato all’exchange che la domanda era completa e priva di lacune.
L’autorizzazione era attesa per inizio giugno. Invece, le riunioni del consiglio sono state rinviate ripetutamente, fino a quando Binance ha deciso di ritirare la candidatura. «Eravamo stati valutati come aventi una domanda completa», ha dichiarato Gillian Lynch, responsabile Europe & UK di Binance.
Impatto sui mercati
«Non mancava nulla, non c’era nessun punto materiale in sospeso. » La Lynch, che ha trascorso quasi due decenni nel banking tradizionale prima di approdare nel mondo crypto, ha declinato di commentare le indiscrezioni su un’eventuale interferenza politica nei ritardi. La conseguenza pratica è arrivata rapidamente: Binance ha notificato agli utenti di diversi paesi UE la sospensione di alcuni servizi e il blocco delle nuove registrazioni, con meno di dieci giorni di preavviso rispetto alla scadenza del 1° luglio — ben al di sotto dei trenta giorni che l’exchange si era internamente prefissato come standard minimo.
Impatto sui servizi per gli utenti UE Il ritiro non riguarda solo Binance. Secondo Erald Ghoos, CEO di OKX Europe, dei circa 3. 000 fornitori di servizi su asset virtuali attivi nell’UE, quasi l’80% potrebbe non sopravvivere all’entrata a regime di MiCA.
Alex Fazel di Swissborg ha stimato che oltre 10 milioni di utenti saranno costretti a migrare verso piattaforme con licenza MiCA. Si tratta di una delle più grandi riorganizzazioni forzate nella storia recente del settore crypto europeo. La difesa di Binance contro le accuse di non conformità Il ritiro dalla Grecia non è avvenuto nel vuoto.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




