
L'Iran colpisce le navi a Hormuz, gli Usa rispondono con nuovi attacchi sul Paese
Le forze del Comando centrale degli Stati Uniti hanno annunciato di aver iniziato a sferrare "una serie di potenti attacchi contro l'Iran" in risposta alle azioni di Teheran contro le navi commerciali nello stretto di...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Le forze del Comando centrale degli Stati Uniti hanno annunciato di aver iniziato a sferrare "una serie di potenti attacchi contro l'Iran" in risposta alle azioni di Teheran contro le navi commerciali nello stretto di Hormuz". "L'aggressione dell'Iran è stata ingiustificata, pericolosa e ha rappresentato una palese violazione del cessate il fuoco", si legge in un post su X dell'Us Central Command. La giornata di ieri: Torna la tensione tra Usa e Iran.
Gli Stati Uniti hanno reintrodotto le sanzioni economiche sul petrolio iraniano a causa delle azioni "totalmente inaccettabili" di Teheran nello Stretto di Hormuz, in seguito agli attacchi subiti da diverse navi nella strategica via navigabile. "Come hanno ripetutamente affermato Trump e l'amministrazione, il memorandum d'intesa in vigore con l'Iran è interamente basato sui risultati: Teheran otterrà benefici solo se darà prova di una condotta corretta", ha spiegato ad Axios un funzionario sottolineando che "le azioni dell'Iran nello stretto di Hormuz sono del tutto inaccettabili per gli Stati Uniti e non resteranno impunite". Revocata quindi la deroga sul petrolio iraniano del 21 giugno, che autorizzava la produzione, la consegna e la vendita di greggio.
I dettagli
Nello stretto di Hormuz, in meno di 24 ore, almeno tre navi commerciali, di cui una qatarina e una saudita, sono state colpite mentre erano in transito, secondo l'agenzia britannica Ukmto. Gli attacchi, che hanno causato danni materiali ma non morti o feriti, sono stati attribuiti da fonti Usa e del Golfo all'Iran, che nel frattempo è ancora immerso nelle esequie di massa, iniziate sabato, dell'ex guida suprema Ali Khamenei, ucciso il 28 febbraio in un raid israelo-statunitense. A causa di questi "raid iraniani", la Ukmto ha alzato da "significativo" a "grave" il livello di minaccia per quanto riguarda Hormuz.
Da Teheran pare dunque arrivare un messaggio che, nei fatti, comporta una nuova rivendicazione del diritto di controllare lo strategico snodo commerciale che collega i golfi Persico e dell'Oman, dove nelle ultime settimane i traffici sono ripresi tra le tensioni. E ora, dopo esser già stata tra i dossier più delicati dei negoziati che hanno portato a metà giugno all'intesa preliminare tra Iran e Stati Uniti successiva a mesi di conflitto, la partita legata a Hormuz rischia di diventare di nuovo una questione incendiaria. Anche perché tra le imbarcazioni prese di mira dai colpi attribuiti alle forze iraniane questa volta c'è la Al Rekayyat, che trasporta gas qatarino.
Uno schiaffo agli interessi strategici di Doha accolto non certo con il sorriso nell'emirato affacciato sul golfo Persico, che insieme al Pakistan mediatore è un Paese chiave nelle trattative tra Usa e Iran. "Questo è un inaccettabile attacco alla sicurezza della navigazione marittima internazionale", ha tuonato in effetti il portavoce ufficiale del ministero degli Esteri del Qatar, Majed Al Ansari.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





