
Liste d'attesa, online il nuovo cruscotto 2.0 basato su 65 milioni di dati regionali
Verde per le prestazioni erogate entro i tempi previsti, giallo per quelle vicine alla scadenza e rosso per quelle effettuate oltre i limiti: un nuovo sistema a colori e di facile consultazione online permetterà ai...
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Verde per le prestazioni erogate entro i tempi previsti, giallo per quelle vicine alla scadenza e rosso per quelle effettuate oltre i limiti: un nuovo sistema a colori e di facile consultazione online permetterà ai cittadini di capire se la propria regione rispetta o meno i tempi massimi di attesa previsti per visite mediche e esami diagnostici. A illustrarlo è stato Angelo Tanese, direttore generale dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali: "Fino ad oggi la Piattaforma riportava soltanto dati aggregati a livello nazionale. 0 vengono resi disponibili i dati a livello delle singole regioni, finora mai resi pubblici", ha detto.
Tra gennaio 2025 e aprile 2026 la piattaforma ha acquisito oltre 65 milioni di prenotazioni (di cui circa 32 milioni per prime visite specialistiche e 33 milioni per prestazioni diagnostiche) effettuate attraverso il Centro unico di prenotazione in tutte le strutture del settore pubblico e privato accreditato. "Si tratta di una base dati utilissima che via via si alimenterà in modo automatico dai Cup delle Regioni e che ci consente di leggere il trend e disporre di una base dati per analizzare le criticità e misurare l'impatto delle misure correttive", ha aggiunto Tanese. I dati attualmente analizzati sono quelli previsti dal Piano nazionale governo liste d'attesa 2019-2021 e riguardano 14 visite specialistiche di primo accesso e 22 gruppi di esami diagnostici, tra cui ecografie, ecodoppler, risonanze magnetiche, Tac ed endoscopie.
I dettagli
"Il nuovo Piano nazionale 2025-2027, attualmente in fase di approvazione, potrà ridefinire il set delle prestazioni e degli esami oggetto di monitoraggio", ha spiegato Tanese. Schillaci, 'il trend delle liste d’attesa migliora grazie al decreto' "Da quando c'è il decreto sulle liste d'attesa, qualcosa di concreto è cambiato. I primi dati ci mostrano segnali incoraggianti, trend positivi, frutto dell'impegno di migliaia di professionisti e delle misure adottate in questi mesi".
E la collaborazione con le Regioni "non è mai stata così intensa e costruttiva come in questi mesi". Lo ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci, intervenendo in collegamento alla presentazione della nuova piattaforma per il governo delle liste d'attesa, lanciata oggi da Agenas, l'Agenzia nazionale dei servizi sanitari regionali. Il governo, ha ricordato, ha voluto il decreto legge sulle liste d'attesa perché "sappiamo bene cosa significa aspettare mesi, per esempio per una visita oncologica.
E questo non è accettabile". Ridurre le attese, ha aggiunto il ministro, "significa garantire un diritto fondamentale sancito dalla nostra Costituzione, che è il diritto alla salute. Significa anche qualcosa di più difficile da misurare, ma altrettanto importante: restituire fiducia dei cittadini nel servizio pubblico".
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





