
Meloni a Confindustria: “Ue gigante burocratico, faccia meno e meglio”
Leggi in app Meloni a Confindustria: “Ue gigante burocratico, faccia meno e meglio” (ansa) L’intervento della premier all’assemblea degli industriali 26 Maggio 2026 Aggiornato alle 12:38 1 minuti di lettura "La...
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Meloni a Confindustria: “Ue gigante burocratico, faccia meno e meglio” (ansa) L’intervento della premier all’assemblea degli industriali 26 Maggio 2026 Aggiornato alle 12:38 1 minuti di lettura "La principale enorme fragilità che ci riguarda da vicino è l'attuale configurazione dell'Unione europea, un gigante burocratico che troppo spesso ha sacrificato la competitività, la crescita strategica sull'altare di approcci ideologici e tecnoratici". A dirlo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea di Confindustria. "L'Europa – prosegue - è stata inarrestabile nella capacità di moltiplicare le regole su ogni aspetto della vita comune ma miope quando si trattava di far sentire la propria voce nella vita globale".
E aggiunge: “Non bisogna avere paura di dire le cose come stanno: l'Europa faccia meno e meglio". La presidente del Consiglio, parlando poi di nucleare, spiega: "Non ho dubbi sul fatto che la ripresa sella produzione nucleare sia un obiettivo alla nostra portata e e che possa rappresentare una svolta per la nostra competitività". E ribadisce: "Entro l'estate sarà approvata la legge delega e poi saranno approvati i decreti attuativi per il quadro politico necessario.
I dettagli
Non ho dubbi sul fatto che la ripresa della produzione nucleare sia un obiettivo alla nostra portata, e importante per la nostra competitività. Sono molto determinata su questo". Secondo Meloni, "quando lo stato crea le condizioni favorevoli il Sud sa rispondere con energia e può diventare traino" per il Paese.
"Non è una questione meridionale, è da sempre una questione nazionale e ci riguarda tutti". Facendo riferimento alla Zes, aggiunge che si stanno "studiando meccanismi tecnici per applicare a tutto territorio nazionale e affiancare questa misura ad un altra in ottica di investimenti, il meccanismo di iperammortamento". Sul tema delle spese della difesa, afferma la premier “ho detto e lo ripeto, non ho affatto cambiato atteggiamento, benché sappia molto bene quanto il tema in Italia sia impopolare.
Io penso anche che un leader serio debba dire la verità. La verità è che se non ti sai difendere, se chiedi a qualcun altro di garantire la tua sicurezza, lo pagherai in termini di autonomia, in termini di capacità di difendere i tuoi interessi nazionali". "Io voglio che l'Italia sia una nazione libera, ma dall'altra parte - aggiunge - so anche che se noi oggi non aiutiamo le famiglie e le imprese a superare l'impatto di una crisi che è significativa, rischiamo che domani non ci sia più niente da difendere in questa nazione.
E quindi dobbiamo creare un equilibrio tra due necessità".
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





