
Meloni alla Uil: “Morti sul lavoro una sconfitta per tutti”
Leggi in app Meloni alla Uil: “Morti sul lavoro una sconfitta per tutti” La premier a Padova al congresso nazionale della confederazione: “Tolleranza zero sul caporalato” 02 Luglio 2026 alle 18:22 2 minuti di lettura...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Meloni alla Uil: “Morti sul lavoro una sconfitta per tutti” La premier a Padova al congresso nazionale della confederazione: “Tolleranza zero sul caporalato” 02 Luglio 2026 alle 18:22 2 minuti di lettura "La sicurezza sul lavoro è un diritto inalienabile, ce l'ha ricordato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. È una questione di civiltà che si affronta e si vince nei cantieri, nelle scuole, nei controlli, nel rispetto delle regole". Così la premier Giorgia Meloni, parlando al Congresso nazionale della Uil a Padova.
"Non può bastarci sapere che nonostante ci siano oggi più persone che lavorano rispetto al 2022 – aggiunge - diminuiscono gli incidenti mortali perché saremo sconfitti fino a quando anche una sola persona perderà la vita nel tentativo di guadagnare quello che ci serve per vivere". E ancora: "I numeri ci servono solamente a capire se la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta, i numeri ci dicono che la prevenzione, i controlli, la formazione su cui abbiamo investito cominciano a funzionare e quindi, a maggior ragione, insieme non dobbiamo abbassare la guardia". La presidente del Consiglio poi, parlando di caporalato, sottolinea che "la linea del governo è stata, continuerà a essere una linea molto chiara, e quella linea è tolleranza zero contro i caporali".
I dettagli
Meloni prosegue: "Sono molto d'accordo nella lotta contro le organizzazioni criminali che si nascondono troppo spesso dietro quei caporali e speculano sulla pelle delle persone, organizzazioni criminali che molto probabilmente non sono solamente straniere, sono d'accordo con Bombardieri". La premier, prendendo la parola all’inizio del suo discorso, afferma: "Ho accettato l'invito della Uil, come ho fatto in questi anni con la Cgil, con la Cisl e credo di essere l'unico presidente del Consiglio dei ministri ad aver partecipato nel corso del suo mandato ai congressi di tutte e tre le principali organizzazioni sindacali e penso che questo dica quanto il confronto con le parti sociali sia stato e sia per noi una cifra del lavoro, dell'attività e delle convinzioni di questo Governo". "È un approccio che abbiamo cercato di dimostrare in molte occasioni fin dal nostro insediamento, alcune non sono state comprese ma lo abbiamo sempre fatto con convinzione - aggiunge -.
Crediamo che nessuno di noi possa avere da solo le risposte a ogni domanda, che sia la capacità di ascoltare che fa la differenza, soprattutto quando l'interlocutore che hai davanti non è un interlocutore accondiscendente o remissivo, ma non è neanche un interlocutore che antepone il giudizio ideologico al merito delle questioni, che invece è pronto a valutare con onestà". Per la premier quella sul "salario giusto è una vittoria di tutti i lavoratori della nazione".
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





