
Per il ponte del 2 giugno oltre 14 milioni in viaggio, il 93% resta in Italia
Il solleone che sta infuocando l'Italia mette il turbo alla già ghiotta occasione di vacanza del lungo ponte del 2 giugno. I meteorologi avvertono però che è in arrivo un fronte d'aria fresca dalla Scozia che incontrerà...
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Il solleone che sta infuocando l'Italia mette il turbo alla già ghiotta occasione di vacanza del lungo ponte del 2 giugno. I meteorologi avvertono però che è in arrivo un fronte d'aria fresca dalla Scozia che incontrerà il caldo africano procurando vento, scrosci e grandinate. Da domani quindi inizierà ad attenuarsi il gran caldo che ha procurato anche disagi nelle scuole e pure un malore di un ragazzo in una media nel Reggiano, allarme per mancanza di condizionatori e zanzariere nelle carceri, in particolare a Bologna, preoccupazione per rider e cantieri e nel mondo dell'agricoltura dove già volano le bollette per l'innaffiamento dei campi.
Solo Genova nelle prossime avrà temperature elevate. Ma oggi cinque città hanno avuto ancora condizioni di rischio elevato: bollino rosso per Bologna, Brescia, Firenze, Roma e Torino e arancione per Pescara e Verona che però da domani scendono ad un livello di pre-allerta (bollino giallo). Per il Ponte iLMeteo.
I dettagli
it prevede una situazione dinamica: lunedì condizioni prevalentemente soleggiate; da martedì, invece, non si esclude un possibile peggioramento con piogge in arrivo dall'Atlantico, specialmente dal pomeriggio-sera ad iniziare dal Nord. Sole o pioggia che sia, saranno comunque 14,3 milioni, secondo i calcoli di Federalberghi, gli italiani che ne approfitteranno dormendo almeno una notte fuori casa. Di questi la stragrande maggioranza, pari al 93%, rimarrà in Italia e si orienterà principalmente su destinazioni marine.
In seconda battuta, andrà alla ricerca delle bellezze naturali e dal patrimonio culturale e artistico italiano. Il 7% andrà all'estero. Tutto ciò produrrà un giro di affari di 6,9 miliardi di euro.
Le partenze sono concentrate su sabato 30 maggio (62,9%) e venerdì 29 (32,1%) e 3 vacanzieri su 4 utilizzeranno la propria macchina per raggiungere il luogo della vacanza. Il 17,9% viaggerà in aereo e il 3,7% in treno. Tra gli individui intervistati che non andranno in vacanza, il 36,7% ha rivelato di non partire per motivi economici e il 19,3% per motivi familiari.
Cosa dicono gli esperti
Previsioni rosee anche da parte di Cna Turismo e Commercio che l'ANSA pubblica in anteprima: circa 22 milioni i turisti e i gitanti che si muoveranno in occasione del 2 giugno per un giro d'affari che sfiora i 9 miliardi di euro. Grazie anche al meteo favorevole circa il 50% sceglierà mare e laghi. Oltre il 25% invece farà tappa su città e borghi d'arte come Firenze, Roma, Venezia, Napoli e Palermo; circa il 20% preferisce montagna e aree verdi, dalle Dolomiti all'Appennino fino ai parchi del Centro-Sud e alle isole.
Bilancio positivo anche per Federterme: all'andamento positivo - spiega - contribuisce anche il cosiddetto effetto calendario, che quest'anno rende il ponte del 2 giugno particolarmente favorevole rispetto al 2025.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





