
Prestito Aave V3 su Monad: $15M di incentivi, ma la liquidità resterà?
Il più grande protocollo di prestito decentralizzato al mondo arriva su una nuova blockchain, portando con sé 15 milioni di dollari in incentivi e una stablecoin nativa pronta a conquistare un altro ecosistema. Il...
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Ecco gli ultimi aggiornamenti dai mercati delle attività digitali: Il più grande protocollo di prestito decentralizzato al mondo arriva su una nuova blockchain, portando con sé 15 milioni di dollari in incentivi e una stablecoin nativa pronta a conquistare un altro ecosistema. Il lancio del prestito Aave V3 su Monad, approvato con voto quasi unanime dall’Aave DAO, non è solo un’espansione geografica: è un segnale preciso su dove il DeFi professionale sta guardando nel 2026. Punti chiave Aave ha distribuito il protocollo V3.
7 su Monad, Layer 1 EVM-compatibile a bassa latenza, con 12 asset supportati tra cui USDC, USDT0 e GHO. La Monad Foundation ha stanziato 15 milioni di dollari in incentivi per il primo anno per stimolare liquidità e adozione. La stablecoin GHO diventa operativa su Monad grazie al Chainlink CCIP, con 10 milioni di token bloccati per oltre sei mesi come liquidità iniziale.
Dinamiche di mercato
L’Aave DAO ha approvato il deployment con supporto quasi unanime, dopo un ciclo di governance avviato il 24 febbraio 2026. Ogni nuova catena dove GHO si radica amplia il mercato indirizzabile della stablecoin e aumenta la superficie di generazione di ricavi per l’Aave DAO. 7 su Monad: cosa cambia concretamente Monad ha lanciato il proprio mainnet il 24 novembre 2025, posizionandosi come alternativa ad alte prestazioni nel panorama EVM: compatibilità totale con Ethereum, latenza ridotta, architettura pensata per fintech, neobank e DeFi ad alta frequenza.
È su questa infrastruttura che Aave ha scelto di portare il proprio protocollo di prestito nella versione 3. Il deployment include 12 asset attivi, tra cui le stablecoin USDC e USDT0 e la stablecoin nativa di Aave, GHO. Gli asset sono configurati con le cosiddette efficiency modes (eModes), che consentono agli utenti di prendere in prestito a rapporti loan-to-value più elevati quando collaterale e asset presi a prestito mostrano correlazione di prezzo.
Uno strumento che ottimizza l’efficienza del capitale, ma che introduce anche una dipendenza dalla correlazione tra asset. Gli eModes e l’ottimizzazione del capitale Le efficiency modes non sono una novità per Aave, ma la loro configurazione su Monad è pensata per attrarre utenti sofisticati che cercano leva efficiente su stablecoin correlate. In un ecosistema dove la latenza conta, poter eseguire operazioni di prestito e rimborso in tempi ridotti rappresenta un vantaggio operativo concreto rispetto alle chain più lente.
Impatto sui mercati
GHO arriva su Monad via Chainlink CCIP L’attivazione della stablecoin GHO su Monad si basa sul Chainlink Cross-Chain Interoperability Protocol (CCIP), che gestisce l’infrastruttura di bridging necessaria per muovere token tra reti. Non è la prima espansione cross-chain di GHO: la stablecoin ha già raggiunto Base e Arbitrum dopo il lancio iniziale a metà 2023, e il deployment su Monad segue la stessa logica multichain. Il dettaglio operativo più rilevante riguarda la liquidità iniziale: 10 milioni di token GHO verranno acquisiti e bloccati per oltre sei mesi come seed di liquidità sulla piattaforma.
Un impegno concreto che punta a garantire profondità di mercato fin dall’avvio. Perché il bridging cross-chain conta strategicamente Affidarsi a Chainlink CCIP per il trasferimento di GHO tra reti significa appoggiarsi all’infrastruttura di interoperabilità più diffusa nel settore. Questo riduce la dipendenza da soluzioni proprietarie e aumenta la composabilità della stablecoin con altri protocolli già integrati con Chainlink.
Governance e incentivi: il voto che ha aperto la strada Il ciclo di governance per questo deployment è partito il 24 febbraio 2026 con un Temp Check e ha raggiunto la votazione AIP entro la fine di giugno 2026, ottenendo un supporto quasi unanime dall’Aave DAO. Un consenso ampio che riflette la fiducia della comunità nella scelta strategica di espandersi su Monad. Sul fronte economico, la Monad Foundation ha messo sul tavolo 15 milioni di dollari in incentivi per il primo anno, destinati a stimolare liquidità e adozione sull’istanza Aave.
I mercati delle criptovalute seguono da vicino questo sviluppo, mentre gli investitori valutano il potenziale impatto sui prezzi.




