Prezzo di Near: supporto a 3,68 dollari, resistenza a 3,71 dollari

Al 7 novembre 2026 il prezzo di Near quota a 3,69 dollari. Il token è sotto le medie giornaliere più veloci, ma sopra la EMA200. Una correzione si è appoggiata vicino alla banda inferiore di Bollinger giornaliera. Lo...
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Una notizia importante fa rumore nell’ecosistema blockchain. Al 7 novembre 2026 il prezzo di Near quota a 3,69 dollari. Il token è sotto le medie giornaliere più veloci, ma sopra la EMA200. Una correzione si è appoggiata vicino alla banda inferiore di Bollinger giornaliera.
Lo scenario di base sul giornaliero è neutrale: la chiusura giornaliera non è ancora scesa sotto la S1 a 3,62 dollari, mentre sull’orario la pressione ribassista di breve si rafforza. La direzione immediata dipende da pochi centesimi tra supporto e resistenza oraria. NEAR/USDT — grafico giornaliero con candele, EMA20/EMA50 e volumi.
Dinamiche di mercato
Punti chiave Il token quota 3,69 dollari Scenario giornaliero neutrale: sotto EMA20 ed EMA50, sopra la EMA200 a 2,95 dollari Supporto orario S1 a 3,68 dollari, resistenza R1 a 3,71 dollari RSI sotto 42 su tutti gli orizzonti, MACD orario negativo e in allargamento Fear & Greed Index a 25, capitalizzazione totale in calo del -2,85% Livelli e scenari: dove si decide il prezzo di Near La giornata si muove tutta in una forchetta stretta. Il prezzo attuale, 3,69 dollari, sta sotto il pivot orario a 3,70 dollari, anche se l’ultima candela oraria completata si è chiusa sopra quel livello. La discesa in corso non configura quindi, per ora, un cedimento confermato a candela chiusa.
La prima resistenza è la R1 oraria a 3,71 dollari, il primo supporto è la S1 oraria a 3,68 dollari. Più in alto c’è il pivot giornaliero a 3,73 dollari, che coincide con la EMA20 oraria e con la banda centrale di Bollinger oraria. È un punto in cui si sovrappongono tre riferimenti, quindi un nodo da attraversare con convinzione.
Sopra, la R1 giornaliera a 3,82 dollari. Sotto, la S1 giornaliera a 3,62 dollari e la banda inferiore di Bollinger giornaliera a 3,54 dollari. Scenario rialzista Una chiusura oraria sopra la R1 oraria a 3,71 dollari sosterrebbe un recupero verso il pivot giornaliero a 3,73 dollari.
Impatto sui mercati
La R1 giornaliera a 3,82 dollari sarebbe il riferimento successivo se il recupero si estendesse. Una chiusura oraria sotto il pivot orario a 3,70 dollari invaliderebbe questo scenario di recupero locale. Il falso segnale più probabile è un rimbalzo breve oltre la resistenza oraria che si spegne sotto il pivot giornaliero.
Anche un trigger riuscito rappresenterebbe all’inizio un rimbalzo, non l’inversione della correzione giornaliera. Scenario ribassista Una chiusura oraria sotto la S1 oraria a 3,68 dollari rafforzerebbe l’ipotesi di discesa verso la S1 giornaliera a 3,62 dollari, poi verso la banda inferiore di Bollinger giornaliera a 3,54 dollari. Una chiusura oraria sopra il pivot orario a 3,70 dollari invaliderebbe questo scenario di rottura immediata.
Il falso segnale è l’escursione intraday sotto il supporto senza una chiusura oraria a confermarla: una prova debole di continuazione. Questi livelli stanno dentro il range di volatilità giornaliero: un piccolo movimento di prezzo da solo non va scambiato per un cambio della struttura più ampia. RSI sotto quota 42 su tutti gli orizzonti, MACD che racconta due storie L’RSI è basso ovunque ma non estremo.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.





