
Protesta del gruppo a Milano, neutralizzato l’ultimo giro. Vince il norvegese Dversnes
Leggi in app Protesta del gruppo a Milano, neutralizzato l’ultimo giro. Vince il norvegese Dversnes La fuga arriva, battuti Maestri e Marcellusi. Classifica invariata 24 Maggio 2026 Aggiornato alle 17:58 1 minuti di...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Protesta del gruppo a Milano, neutralizzato l’ultimo giro. Vince il norvegese Dversnes La fuga arriva, battuti Maestri e Marcellusi. Classifica invariata 24 Maggio 2026 Aggiornato alle 17:58 1 minuti di lettura MILANO – Dversnes Lavik, Maestri, Bais, Marcellusi.
Sono stati loro a giocarsi la volata di Milano: quattro fuggitivi del mattino arrivati in Corso Venezia a un manciata di secondi dal gruppo. Successo per il norvegese Dversnes davanti a Maestri e Marcellusi che, per primo, capisce di aver divorato un’occasione colossale. Così resta ancora a secco Jonathan Milan, nemmeno arrivato a giocarsi la tappa.
I dettagli
Magnier quinto torna in maglia ciclamino. Ma c’è stato un colpo di scena nel finale: Vingegaard ha chiesto in prima persona alla giuria di neutralizzare l’ultimo giro del percorso, ritenuto troppo pericoloso. Un dejà-vù: la stessa scena in occasione dell’ultima tappa in linea milanese del Giro, nel 2009.
Dopo qualche minuto di incertezza, la giuria decide di prendere i tempi ai -16, sul penultimo passaggio dalla linea del traguardo. A thrilling duel between the peloton and the fugitives right down to the final metre: pure spectacle on the Milan circuit! Un duello palpitante tra il gruppo e i fuggitivi fino all'ultimo metro: spettacolo sul circuito di Milano!
⏪ The @continentaltire Ultimo Kilometro… pic. com/WQCZullFVZ— Giro d'Italia (@giroditalia) May 24, 2026 La cronaca I quattro attaccano nelle primissime battute della tappa e vanno di comune accordo fino al traguardo. Il gruppo sottovaluta, il circuito cittadino all’interno di Milano aiuta i fuggitivi con le sue curve e le sue difficoltà planimetriche.
Cosa dicono gli esperti
La giuria decide di neutralizzare i tempi ai -16, sul penultimo passaggio dalla linea del traguardo. Così si arriva alla mini volata a quattro: Dversnes la lancia lunghissima e batte Maestri e Marcellusi. Bais leggermente più staccato.
Nessuna novità in classifica generale, con Vingegaard sempre in maglia rosa alla vigilia dell’ultimo giorno di riposo. Vingegaard: “Circuito pericoloso” A fine tappa è arrivata la versione di Vingegaard: "Tutti pensavamo che il circuito fosse troppo pericoloso, quando siamo entrati ci siamo avvicinati all'auto del presidente di Giuria per parlare di ciò. Dobbiamo essere contenti come corridori perché ci sono venuti incontro.
Abbiamo parlato all'interno del gruppo. Se fossi stato l'unico ad avere questa sensazione, sarebbe stato diverso, ma tutti avevano la stessa visione delle cose. Ho sentito di avere una certa responsabilità sulle spalle, ci hanno ascoltato".
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.




