
Quando eravamo Mundial
Leggi in app Quando eravamo Mundial di Angelo Carotenuto Sacchi e Ancelotti consolano Baggio Ancelotti oggi protagonista alla guida del Brasile, ma era in panchina quando i verdeoro vinsero contro l’Italia ai rigori nel...
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Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app Quando eravamo Mundial di Angelo Carotenuto Sacchi e Ancelotti consolano Baggio Ancelotti oggi protagonista alla guida del Brasile, ma era in panchina quando i verdeoro vinsero contro l’Italia ai rigori nel ‘94 L'ascolto è riservato agli abbonati premium 18 Giugno 2026 alle 01:10 1 minuti di lettura La cosa buffa di vedere Carlo Ancelotti sulla panchina del Brasile è che per due volte Italia-Brasile ai Mondiali gli è passata accanto, lo ha sfiorato ma non lo ha catturato del tutto. La prima è forse la più famosa, la più gloriosa, il 3-2 del Sarrià nel 1982, la partita che restituì Pablito Rossi al calcio italiano, la tripletta che fece piangere un paese e costrinse un altro a cancellare la cronologia delle proprie opinioni e dei propri commenti su Bearzot. La seconda è forse la più dolorosa, dodici anni più tardi nello stadio di Pasadena, quando Franco Baresi e Roberto Baggio sbagliarono i rigori decisivi al termine di una finale lunghissima e con pochi sussulti.
Il tiro di Baresi lo abbiamo rimosso, invece Baggio dice di sentire ancora l’errore nella carne. Nel 1994 Carlo Ancelotti era il vice di Arrigo Sacchi proprio in America, non aveva ancora cominciato il suo percorso da capo allenatore. Nel 1982 era un ventitreenne centrocampista in ascesa, una delle più belle sorprese della serie A, ma costretto a saltare il Mundial per un ginocchio rotto in allenamento prima di una partita della Roma con l’Ascoli.
I dettagli
Ora che il Mondiale lo stiamo saltando tutti insieme e invece lui lo vive, in quest’aria sospesa tra il già successo e la promessa che risuccederà, le due Italia-Brasile del destino di Ancelotti aprono un ciclo di quattro serate a Milano per giocare con il calcio e ragionare sulla vita. Si chiama Quando eravamo Mundial, sono quattro live-podcast su quattro indimenticabili partite della Nazionale, a cura di Romanzo di Formazioni, un’idea di Federico Frascherelli, filmaker, documentarista, e di Gino Cervi, editor e scrittore. Da due anni mettono insieme calcio e letteratura sulla loro pagina di YouTube e stavolta lo faranno dal vivo, in un posto che a Milano è già un posto del cuore per molti, la Biblioteca dello sport dedicata a Gianni Mura.
Nel cortile di via Confalonieri 3 giovedì 18 giorno alle 18. 30 si rigioca a parole Italia-Brasile ‘82 con Gianfelice Facchetti, autore e attore teatrale, e il 25 giugno alla Centrale dell’Acqua Italia-Brasile ‘94 con Licia Granello, inviata di Repubblica a quella Coppa e a molti altri eventi. Lunedì 29 giugno si prosegue con Italia-Argentina 1990 e con il poeta Gianni Montieri, giovedì 9 luglio si chiude con il filosofo Elio Franzini e Italia-Germania 1970, la partita fondativa della febbre Mundial.
Aspettando la prossima. Questo è un articolo a pagamento, ma oggi te lo regaliamo.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





