Quasi 300 milioni di liquidazioni long: il minimo prezzo di Ethereum regge?

In 48 ore sono state liquidate posizioni long per quasi 300 milioni di dollari, ma Ethereum è sceso di poco più dell’1%. Il minimo prezzo di Ethereum è già vicino, intorno ai 2.000 dollari? Punti chiave Le liquidazioni...
Bitcoin 1 Minute
Una notizia importante fa rumore nell’ecosistema blockchain. In 48 ore sono state liquidate posizioni long per quasi 300 milioni di dollari, ma Ethereum è sceso di poco più dell’1%. Il minimo prezzo di Ethereum è già vicino, intorno ai 2. Punti chiave Le liquidazioni long da quasi 300 milioni di dollari in 48 ore hanno lasciato ETH quasi fermo.
Un trader che dichiara di non aver mai perso ha aperto una long da 45,3 milioni di dollari con leva 25x. La coda dei validatori si è ridotta rispetto a sei mesi fa e gli ETF continuano a registrare deflussi. Il supporto tecnico settimanale è indicato attorno ai 2.
Dinamiche di mercato
La tesi del minimo porta la firma di Tom Lee. Trova un appoggio nella finestra di liquidazioni e nella scommessa a leva di un trader. Dall’altra parte pesano una domanda di staking più debole e ritiri dagli ETF che non si fermano.
Liquidazioni pesanti, ma il prezzo regge Ethereum ha assorbito quasi 300 milioni di dollari di liquidazioni long con una correzione di poco superiore all’1%. I dati di CoinGlass fotografano proprio questo contrasto nell’arco di 48 ore. Un calo così contenuto indica una pressione di vendita su ETH relativamente limitata in quella finestra.
Non basta, però, a dire che il minimo del prezzo di Ethereum si sia già formato. Il confronto con ottobre rende l’idea. Furono liquidati quasi 500 milioni di dollari di posizioni quando Ethereum perse il supporto dei 2.
Impatto sui mercati
500 dollari e scese del 7%. Le posizioni rialziste con leva restano comunque esposte. Un’altra rilevazione di CoinGlass per il 6 novembre mostra oltre 210 milioni di dollari di liquidazioni in 24 ore, di cui 179 milioni arrivati dalle long.
Anche i derivati hanno perso terreno. Secondo CryptoQuant, l’open interest è sceso a circa 11,4 miliardi di dollari al 6 novembre, da quasi 16 miliardi di fine settembre. Il dato indica meno contratti in essere, non da solo una preferenza rialzista o ribassista.
Una long da 45,3 milioni scommette sul rimbalzo Il segnale più esplicito a favore dei rialzisti arriva da un singolo trader, che ha aperto una posizione long da 45,3 milioni di dollari. 277 ETH con leva 25x, una scommessa sul rialzo dei prezzi. Al momento della rilevazione la posizione segnava un profitto di 252.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.





