
Repubblica delle Idee: “Il mondo si può curare”. L’abbraccio di Bologna
Leggi in app Repubblica delle Idee: “Il mondo si può curare”. L’abbraccio di Bologna di Sara Scarafia 14/06/2025 Bologna Repubblica delle idee Piazza Maggiore MA NOI ITALIANI CHI SIAMO? Lectio di e con CORRADO AUGIAS...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Repubblica delle Idee: “Il mondo si può curare”. L’abbraccio di Bologna di Sara Scarafia 14/06/2025 Bologna Repubblica delle idee Piazza Maggiore MA NOI ITALIANI CHI SIAMO? Lectio di e con CORRADO AUGIAS Foto Gianluca Perticoni / Eikon Standing ovation di una Piazza Maggiore commossa per il monologo di Lino Guanciale nel primo giorno del nostro festival.
E sui mali contemporanei le parole di Concita De Gregorio, Recalcati e Lingiardi. Alla fine si ride con le maschere di Ubaldo Pantani 12 Giugno 2026 alle 20:01 2 minuti di lettura Bologna – L’abbraccio di Bologna a Repubblica delle Idee, la nostra festa con i lettori e le lettrici che si è inaugurata ieri con un bagno di folla. PRENOTA GRATIS IL TUO POSTO Tante ragazze e tanti ragazzi seduti accanto a spettatori dell’età di genitori e nonni: la grande comunità di Repubblica.
I dettagli
(eikon) C’è un’istantanea che più di tutte rende l’idea di questa prima grande giornata: una Piazza Maggiore gremita che si alza in piedi commossa dopo il monologo di Lino Guanciale e intona con lui il ritornello di Come è profondo il mare di quel Lucio Dalla che della città conosceva ogni strada. Guanciale, attore amatissimo, ha portato al pubblico la storia di Alì, un ragazzino di 8 anni costretto a fuggire dall’Afghanistan dopo aver perso tutto, e l’ha dedicata «a quelli che parlano di deportazione e remigrazione». RepIdee 2026 - Lino Guanciale fa commuovere piazza Maggiore con la storia di un bimbo afghano in fuga dalla guerra Una storia vera che Alì Ehsani ha raccontato nel memoir Stanotte guardiamo le stelle.
Alì, la casa a Kabul distrutta da un missile, mamma e papà morti tra le macerie. Un fratello coraggioso, di poco più grande, che tenta di portarlo verso un futuro migliore prima di morire in mare. 12/06/2026 Bologna Repubblica delle Idee Piazza Maggiore Nostalgia del padre?
Lectio di Massimo Recalcati Foto Gianluca Perticoni / Eikon «Madre è chi tende la mano ai migranti» aveva detto dallo stesso palco, poco prima, Massimo Recalcati. «Madre è chi si prende cura, al di là del sesso», secondo lo psicoanalista e scrittore che, a partire da Lacan e Freud, ha spiegato perché in tempi incerti «la nostalgia del padre, un padre patriarcale e totalitario, è molto alta». Ma padre «è invece chi testimonia l’amore per la vita, non chi ce la spiega».
Bologna 12/06/2026 REPIDEE 2026 La cura Spettacolo di e con Concita De Gregorio con le musiche di Erica Mou foto Massimo Gennari / Eikon Studio Cura è stata una parola chiave. Una coda lunghissima nel pomeriggio ha atteso paziente di entrare al teatro Arena del Sole dove Concita De Gregorio ha messo in scena La cura, lo spettacolo tratto dal suo libro pubblicato per Einaudi che racconta di storie e persone scoperte durante il percorso per affrontare la malattia. Un recital con la voce e le note dal vivo di Erica Mou, che ha emozionato la platea strappando un lunghissimo applauso finale.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





