
Santuari, cammini spirituali, luoghi della fede, il turismo religioso vale 18 miliardi
Il turismo religioso si conferma uno dei comparti a più forte crescita a livello internazionale, con oltre 300 milioni di pellegrini e viaggiatori ogni anno e un impatto economico globale stimato in oltre 18 miliardi di...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Il turismo religioso si conferma uno dei comparti a più forte crescita a livello internazionale, con oltre 300 milioni di pellegrini e viaggiatori ogni anno e un impatto economico globale stimato in oltre 18 miliardi di euro, in costante espansione grazie ai grandi flussi legati ai santuari, ai cammini spirituali, ai luoghi della fede e ai circuiti del turismo culturale diffuso. Oltre al suo peso economico, il settore si distingue per la sua profonda dimensione spirituale, che lo rende un'esperienza di viaggio unica, capace di unire ricerca interiore, incontro tra culture e valorizzazione dei territori, contribuendo alla diffusione di valori di pace, dialogo e fraternità tra i popoli.
In questo scenario, la World Religious Tourism Network rivolge un appello al Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, affinché venga riconosciuta in modo strutturale la centralità del turismo religioso attraverso l'istituzione di una sede istituzionale dedicata, capace di coordinarne politiche, sviluppo e valorizzazione, rafforzandone il ruolo strategico all'interno del sistema turistico nazionale ed europeo. L'iniziativa si inserisce nel percorso di consolidamento della rete internazionale in Italia, a seguito dell'ingresso dell'Area Sud della Basilicata nella World Religious Tourism Network, elemento che rafforza il posizionamento del Mezzogiorno come area strategica per lo sviluppo del turismo religioso, dei cammini spirituali e del turismo sostenibile legato ai territori interni.
I dettagli
La World Religious Tourism Network è oggi presente in 18 Paesi e ha recentemente esteso la propria presenza internazionale con l'adesione di Perù e Messico. L'espansione in Italia con l'Area Sud della Basilicata rappresenta un passaggio significativo nel percorso di crescita della rete e rafforza il ruolo del nostro Paese quale protagonista nello sviluppo del turismo religioso nel Mediterraneo.
Si è inoltre concluso il 10 luglio a San Salvador il Congresso internazionale sul turismo religioso "Tierra de Fe Viva", promosso dal Tourism and Society Think Tank attraverso la World Religious Tourism Network e patrocinato dal Ministero del Turismo di El Salvador. Al termine dei lavori è stata adottata la Dichiarazione di San Salvador, documento che definisce le linee guida per lo sviluppo del turismo religioso nel triennio 2026-2028, con particolare attenzione alla tutela dei luoghi sacri, alla sostenibilità, alla prevenzione dell'eccessiva commercializzazione delle destinazioni di pellegrinaggio e al rafforzamento della cooperazione internazionale.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.




