
Scuole aperte il 31 agosto, il mondo del turismo protesta
La decisione della Regione Emilia-Romagna di aprire le scuole elementari il 31 agosto non ha provocato un consenso unanime: il mondo del turismo, a Rimini, contesta la decisione, accusata di rischiare di far perdere un...
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: La decisione della Regione Emilia-Romagna di aprire le scuole elementari il 31 agosto non ha provocato un consenso unanime: il mondo del turismo, a Rimini, contesta la decisione, accusata di rischiare di far perdere un mese di lavoro. Il progetto è stato annunciato nei giorni scorsi dal presidente della Regione Michele de Pascale e dall'assessora alla scuola Isabella Conti, che già in passato avevano parlato di anticipare l'apertura delle scuole per venire incontro alle esigenze delle famiglie che spesso, nei primi giorni di settembre, non sanno come gestire i propri figli. Visto che la modifica del calendario scolastico è piuttosto complicata, la Regione ha escogitato una soluzione: nelle prime due settimane di settembre (a partire da lunedì 31 agosto e in attesa delle prima campanella) le scuole saranno aperte, non con il programma didattico normale, ma con attività sportive e culturali gestita da educatori.
La partecipazione non è obbligatoria e partirà quest'anno in via sperimentale nei comuni più grandi, con l'obiettivo di estenderla a tutte le scuole il prossimo anno. "La Regione - si è sfogato con il Resto del Carlino Mauro Vanni, presidente della cooperativa dei bagnini di Rimini e delle imprese balneari di Confartigianato - sta commettendo un grave errore. Capisco che si tratti di un progetto sperimentale, solo alle elementari, senza obbligo per le famiglie.
I dettagli
Ma così passa comunque il messaggio che in Emilia-Romagna le scuole riaprono dal 31 agosto. E questo rischia di far perdere quasi un mese di lavoro agli stabilimenti balneari e alle altre attività del turismo. Perché il turismo balneare da sempre è legato a doppio filo al calendario scolastico, specie quello dei nostri ospiti emiliani.
La stagione praticamente finisce quando iniziano le scuole. A noi bagnini chiedono di allungare la stagione e destagionalizzare. Che senso ha, se poi si decide di riaprire la scuola già il 31 agosto?
Contrari non solo i gestori degli stabilimenti balneari della riviera, ma anche gli albergatori. "Il calendario scolastico non si tocca - dice, sempre parlando con l'edizione riminese del Resto del Carlino Patrizia Rinaldis, presidente di Federalberghi - D'altra parte il presidente della Regione Michele de Pascale si è sempre speso a favore del turismo, quindi spero che non abbia adottato questa misura per penalizzare il turismo. Noi lottiamo per posticipare l'inizio della scuola".
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





