
Sondaggi politici: Mattarella faro degli italiani, piace anche a chi vota a destra
Leggi in app Sondaggi politici: Mattarella faro degli italiani, piace anche a chi vota a destra di Ilvo Diamanti La rilevazione di Demos: il presidente apprezzato in maniera trasversale nei partiti e tra le diverse...
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Sondaggi politici: Mattarella faro degli italiani, piace anche a chi vota a destra di Ilvo Diamanti La rilevazione di Demos: il presidente apprezzato in maniera trasversale nei partiti e tra le diverse generazioni L'ascolto è riservato agli abbonati premium 01 Giugno 2026 alle 01:00 2 minuti di lettura Siamo alla vigilia della Festa della Repubblica, che celebra il referendum con cui gli italiani sancirono il passaggio alla Repubblica, 80 anni fa. Perché ha segnato la nostra storia. E ha dato significato al percorso della nostra democrazia.
In questo quadro la figura e il ruolo del presidente della Repubblica è fondamentale. In particolare, di questo presidente. Per la sua storia personale e familiare.
I dettagli
E, comunque, segna il nostro tempo, in una fase attraversata da tensioni e divisioni che mettono in discussione il fondamento stesso della nostra democrazia “rappresentativa”. Non per caso sono diffuse e crescenti le richieste che mirano a “presidenzializzare” il nostro sistema. Passando attraverso il premierato.
L’elezione diretta del premier. Il “capo del governo”. Naturalmente, si tratterebbe di un cambiamento sostanziale della nostra democrazia che, tuttavia, seguirebbe il percorso della personalizzazione, che ha segnato e segna la politica italiana (e non solo).
Visto che, ormai da tempo, i partiti in Italia (e non solo), si sono personalizzati. Riassunti dalla e nella “persona“ del leader. Il sondaggio di Demos conferma questa tendenza.
Cosa dicono gli esperti
Rileva, infatti, come la fiducia nei confronti del capo dello Stato, «nel corso del percorso» di Sergio Mattarella si sia consolidato e nell’ultimo decennio sia costantemente sopra al 60 per cento. I rapporti che Demos conduce, con “La Polis-Università” di Urbino, da molti anni confermano questo quadro istituzionale, che vede il presidente della Repubblica come il soggetto intorno a cui ruotano tutte le istituzioni e tutti gli attori politici. È interessante, per questo, osservare come Mattarella abbia “personalizzato” il Paese.
O meglio, la nostra democrazia. Visto ciò che sta avvenendo nel sistema politico e nei partiti, possiamo affermare (e io, per quanto mi riguarda, affermo) che si tratta di una grande e fortunata opportunità. In quanto si tratta di una figura autorevole.
Il consenso nei confronti di Mattarella, inoltre, è, ovviamente trasversale, sotto diversi profili. Anzitutto, sul piano generazionale. Visto che tocca i livelli più elevati fra i più giovani (sotto i 25 anni): 63 per cento.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





