
Spari, mitra e rissa tra la folla a Montesanto, tre fermi. C’è anche una donna
Leggi in app Spari, mitra e rissa tra la folla a Montesanto, tre fermi. C’è anche una donna di Dario Del Porto (ansa) Uno è Emanuele Iaccarino, 39 anni: sarebbe lui l’uomo col kalashnikov. il trentenne Giuseppe Truiolo...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app Spari, mitra e rissa tra la folla a Montesanto, tre fermi. C’è anche una donna di Dario Del Porto (ansa) Uno è Emanuele Iaccarino, 39 anni: sarebbe lui l’uomo col kalashnikov. il trentenne Giuseppe Truiolo sarebbe colui che al culmine di una furibonda rissa ha estratto una pistola ed esploso un colpo verso l’alto.
30 Giugno 2026 Aggiornato alle 21:33 1 minuti di lettura Dopo una maratona investigativa durata un’intera giornata, finiscono in carcere i presunti responsabili della scioccante sequenza criminale consumata lunedì pomeriggio a Montesanto, nel centro di Napoli: l’uomo che va in giro con il mitra e quello che spara in aria tra la folla. Scene immortalate nei video che hanno fatto il giro dei social. Sulla base delle indagini condotte dalla squadra mobile diretta da Mario Grassia, il pool anticamorra guidato dal procuratore aggiunto Sergio Amato ha disposto il fermo di Emanuele Iaccarino, 39 anni: secondo gli investigatori sarebbe lui l’incappucciato, peraltro riconoscibile in alcuni filmati, che dopo una furibonda rissa con lanci di caschi e sedie si aggira kalashnikov in pugno mentre un paio di passanti, presumibilmente suoi conoscenti, provano a convincerlo ad evitare ulteriori follie.
I dettagli
Napoli, gira incappucciato con il kalashnikov tra la folla: raid a Montesanto, il giovane armato Iaccarino è assistito dall’avvocato Ciro Arino. Sul litorale domizio è stato identificato il trentenne Giuseppe Truiolo, colui che, dopo la colluttazione, aveva estratto una pistola ed esploso un colpo verso l’alto. Tra i fermati anche una donna di 33 anni: è accusata di aver passato la pistola a Truiolo, difeso dall’avvocato Rocco Maria Spina.
I provvedimenti del pm dovranno ora essere convalidati dal giudice Sarà convalidato domani l’arresto di Giovanni Calvanese, assistito dall’avvocato Gaetano Inserra, arrestato in flagranza perché trovato in possesso di una pistola nella prima fase delle indagini, che avevano portato al sequestro di un fucile mitragliatore da guerra AK-47, con doppio caricatore rifornito, occultato sotto un’autovettura parcheggiata a poca distanza dal luogo degli eventi. Ora si indaga per accertare la matrice dell’episodio.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





