
STRC crolla del 25%: il dividendo azioni privilegiate sale e non torna indietro
Nel giugno 2026, le azioni privilegiate STRC di Strategy sono crollate del 25% al di sotto del valore nominale di 100 dollari, toccando un minimo di 71,25 dollari mentre Bitcoin scivolava sotto i 60.000 dollari....
Bitcoin 1 Minute
Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. Nel giugno 2026, le azioni privilegiate STRC di Strategy sono crollate del 25% al di sotto del valore nominale di 100 dollari, toccando un minimo di 71,25 dollari mentre Bitcoin scivolava sotto i 60. Un’oscillazione che ha messo sotto pressione l’intero meccanismo su cui la società ha costruito la sua strategia di accumulo: il dividendo variabile delle azioni privilegiate STRC, oggi fissato al 12% annuo, rischia di diventare un peso permanente difficile da alleggerire. Punti chiave STRC è l’azione privilegiata perpetua di Strategy con un tasso di dividendo variabile attualmente al 12% annuo, rivisto ogni 30 giorni dal consiglio di amministrazione.
Strategy detiene 847. 363 Bitcoin (dati inizio luglio 2026) e finanzia gli acquisti tramite le vendite ATM di STRC. Quando STRC scende sotto i 95 dollari, scatta un meccanismo automatico che aumenta il dividendo di 0,5 punti percentuali, aggiungendo circa 53 milioni di dollari annui per ogni attivazione.
Dinamiche di mercato
La riserva di liquidità ammonta a 3,8 miliardi di dollari (2,55 miliardi in USD + 1,25 miliardi in capacità di monetizzazione Bitcoin), coprendo circa 26 mesi di obblighi. Gli investitori retail detengono circa l’83% di STRC (pari a 8,8 miliardi di dollari), una concentrazione che analisti di JPMorgan hanno segnalato come fattore di rischio. Come funziona il dividendo variabile di STRC STRC non è una preferred stock ordinaria a tasso fisso.
Il consiglio di Strategy rivede il tasso annualizzato ogni 30 giorni tenendo conto del prezzo di mercato del titolo, degli spread creditizi, della volatilità di Bitcoin e della copertura della riserva in USD. Il risultato è un dividendo che si adatta alle condizioni di mercato — ma non in modo simmetrico. Il tasso è partito al 9% al lancio, nel luglio 2025, ed è salito sette volte consecutive fino all’attuale 12%.
Ogni aumento è permanente: non esiste una clausola di ripristino automatico al ribasso anche se le condizioni migliorano. Il CEO Phong Le ha spiegato che il passaggio ai pagamenti semi-mensili, approvato dagli azionisti l’8 giugno 2026, punta a “stabilizzare il prezzo, ridurre la ciclicità, aumentare la liquidità e stimolare la domanda”. I dividendi sono cumulativi: se un pagamento viene saltato, si accumula e deve essere soddisfatto prima di qualsiasi distribuzione agli azionisti ordinari.
Impatto sui mercati
Una caratteristica che rafforza le tutele per i detentori di STRC, ma che irrigidisce ulteriormente gli obblighi finanziari di Strategy. Il meccanismo ratchet e i suoi effetti permanenti Il punto più delicato dell’intera struttura è il cosiddetto dividend ratchet. Quando STRC scambia sotto i 95 dollari, il tasso di dividendo aumenta automaticamente di 0,5 punti percentuali.
Secondo l’analista di JPMorgan Nikolaos Panigirtzoglou, ogni attivazione del ratchet aggiunge circa 53 milioni di dollari di obblighi annui. L’asimmetria è cruciale: una typical preferred stock che scende di prezzo aumenta il rendimento effettivo per i nuovi acquirenti, ma non cambia i costi dell’emittente. Con STRC accade entrambe le cose.
E quando Bitcoin si riprende riportando il titolo sopra i 100 dollari, il tasso non torna al 9%: l’obbligo si è espanso in modo irreversibile. Come ha sintetizzato Michael Tanguma, CEO di Onramp: “Una struttura di capitale che sopravvive alla volatilità solo aggiungendo obblighi permanenti è una struttura con un numero finito di cicli davanti a sé. ” Il valore nominale da 100 dollari e cosa succede quando si rompe Il par value di 100 dollari non è solo un riferimento contabile: è il cardine operativo di tutta la macchina finanziaria di Strategy.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




