
Tifoso ferito, il papà: “Felici ma angosciati, l’agente ha sparato a Marco guardandolo in faccia”
Leggi in app Seguici su Discover Tifoso ferito, il papà: “Felici ma angosciati, l’agente ha sparato a Marco guardandolo in faccia” di Giada Lo Porto Marco Basoccu con il padre Pierluigi e la madre Maria Teresa (ansa)...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Seguici su Discover Tifoso ferito, il papà: “Felici ma angosciati, l’agente ha sparato a Marco guardandolo in faccia” di Giada Lo Porto Marco Basoccu con il padre Pierluigi e la madre Maria Teresa (ansa) Pierluigi Basoccu commenta la svolta nelle indagini: “Ha vinto la legalità, mio figlio è contento ed emozionato. Dovrà operarsi ancora e ha riportato bruciature” 04 Luglio 2026 alle 11:07 3 minuti di lettura Era convinto sin da subito che a ferire gravemente suo figlio Marco, il tifoso juventino di 36 anni colpito alla testa il 24 maggio durante i disordini scoppiati prima del derby della Mole, fosse stato un lacrimogeno.
Per un mese Pierluigi Basoccu ha cercato la verità tra le pieghe di una serata di guerriglia urbana. Incrociando testimonianze e facendo in un certo qual modo un lavoro certosino da "detective".
Adesso le indagini della procura di Torino e della Squadra Mobile hanno accertato la responsabilità del poliziotto che quel giorno esplose il colpo, inchiodato non solo dai filmati delle telecamere, ma anche dalle testimonianze di chi quella sera era lì e ha visto. "Siamo contenti ed emozionati, è una vittoria della giustizia e della legalità", dicono padre e figlio.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.




