
Tiziano Ferro: “Ho nostalgia dell’Italia anche se non mi piace la deriva sui diritti civili”
Leggi in app Tiziano Ferro: “Ho nostalgia dell’Italia anche se non mi piace la deriva sui diritti civili” Incontro con l’artista che torna sul palco dal 30 maggio, dopo tre anni. “Vivo in America da rifugiato, mi ci ha...
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Tiziano Ferro: “Ho nostalgia dell’Italia anche se non mi piace la deriva sui diritti civili” Incontro con l’artista che torna sul palco dal 30 maggio, dopo tre anni. “Vivo in America da rifugiato, mi ci ha portato un progetto che non ha funzionato”. E sulle polemiche intorno alle parole di De Gregori sull’opportunità o meno, per un artista, di prendere posizione dice: “Nelle canzoni ho sempre detto la mia” 29 Maggio 2026 alle 18:00 2 minuti di lettura Tiziano Ferro è pronto: sabato 30 maggio parte il suo nuovo tour negli stadi, con la prima tappa a Lignano Sabbiadoro cui seguiranno altri 11 appuntamenti tra cui due tappe a Milano e altrettante a Roma.
Già venduti oltre 350. 000 biglietti per ciclo di concerti attesissimo che fa seguito alla pubblicazione della versione deluxe dell’album Sono un grande, che contiene anche duetti con Shiva, Ditonellapiaga, Lazza, Giorgia e Ariete. Ferro ha raccontato la genesi della scaletta del concerto, che si apre con Sono un grande e si chiude con Xdono: “Ho provato a farla tutta a ritroso, come un viaggio nel tempo ma alla fine siamo a un 60-70% di ritorno al passato, non del tutto.
I dettagli
Comunque la scaletta è fatta per le persone. Quando vado a un concerto voglio ridere, stare bene, tornare a casa con un ricordo. Voglio cantare in macchina con gli amici, come quando ascolti Dolly Parton o Donna Summer”.
Jovanotti e Tiziano Ferro duettano ospiti a un matrimonio a Cortona L’artista di Latina ha parlato anche dell’imminente Festa della Repubblica, che suscita riflessione particolari vista che da tempo vive all’estero per le vicende legate ai suoi figli: "Il mio Paese mi manca e non ho l'atteggiamento di quello che vive all'estero perché si sente al di sopra del Paese dal quale viene. Vivo in America da rifugiato e se potessi non vivrei lì. Mi ci ha portato un progetto che non ha funzionato, ma che mi ha incastrato lì.
Guardo all'Italia con nostalgia, anche se non mi piace la deriva sui diritti civili. E quando penso che qui i miei figli hanno meno diritti degli altri bambini, mi incazzo e dico la mia. Non perché mi metta in cattedra o debba insegnare qualcosa, piuttosto mi sto mettendo a nudo".
Cosa dicono gli esperti
Il discorso è scivolato poi sulle polemiche sollevate da Francesco De Gregori sull’impegno politico degli artisti che si schierano parlando dal palco: "Io ho sempre preso posizione nelle mie canzoni. Penso ad esempio a Perverso. Ora sono arrivato ad un'età che mi porta a esprimermi in maniera più diretta.
Prima dicevo: non se ne può più. Adesso direttamente vaffanculo (come dice nel brano Perverso: “Vaffa... Ferro ha coinvolto nel suo disco diversi artisti giovani, rivelando che ai tempi dei suoi esordi avrebbe voluto duettare con colleghi più grandi: "Io ascolto tutta la musica, mi piace.
E dai ragazzi imparo molto. Quando ero agli inizi, e la musica è tutto, ho cercato di collaborare con artisti più grandi, ma non accadeva. Non che venissi snobbato, ma non c'era l'abitudine.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





