
Vannacci: “Io nel centrodestra? Non negozio i miei principi. A Milano un nostro candidato sindaco”
Leggi in app Vannacci: “Io nel centrodestra? Non negozio i miei principi. A Milano un nostro candidato sindaco” Il leader di Futuro nazionale chiarisce: “Io non penso essere l'ago della bilancia per le prossime...
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Vannacci: “Io nel centrodestra? Non negozio i miei principi. A Milano un nostro candidato sindaco” Il leader di Futuro nazionale chiarisce: “Io non penso essere l'ago della bilancia per le prossime elezioni.
Renzi pagherebbe oro al mio posto”. E replica Salvini: “Io non aiuto la sinistra” 31 Maggio 2026 alle 15:22 3 minuti di lettura "Le alleanze con il centrodestra? Vedremo, se è il caso le faremo prima delle elezioni, ma noi invece contiamo proprio sulla coerenza, sulla voglia di portare avanti questi ideali e questi principi che per noi non sono assolutamente negoziabili né modulabili, in funzione di altre priorità".
I dettagli
Roberto Vannacci da Milazzo (Messina) mette le cose in chiaro. "Alle regionali del 2027 in Sicilia ci saremo, ci saremo anche per le politiche, che chiaramente coinvolgono anche la Sicilia e avremo la nostra squadra. Vedremo se con il centrodestra...
Io non negozio i miei principi e le mie linee rosse, c'è già qualcun altro che lo fa. Io rimango quello che sono – ripete – Non più tardi di qualche giorno fa si parlava di programmi allora parliamo di chi questi programmi non li ha rispettati. Noi invece il nostro programma lo vogliamo rispettare".
Commentando i dati degli ultimi sondaggi e dopo la simulazione di Youtrend sulla nuova legge elettorale con Vannacci dentro o fuori il centrodestra, ora il leader di Futuro nazionale precisa: "Io non penso essere l'ago della bilancia per le prossime elezioni. C'è Matteo Renzi che pagherebbe oro per essere al mio posto. Persone che sono abituate ai giochi del cavallo, ai giochi di potere, al complotto, alle poltrone, alle partecipate.
Cosa dicono gli esperti
Noi invece pensiamo di far crescere Futuro nazionale il più possibile – continua l’ex generale – Siamo qua insieme a Stefano Ruvolo proprio anche per questo perché si dice che noi non pensiamo all'economia - dice - ecco imprenditori, piccole imprese, gente che lavora e che sa benissimo che cosa vuol dire l'economia per l'Italia che cosa vuol dire la piccola e media impresa che rappresenta il 96% dell'economia italiana. Siamo qua per dare visibilità a un movimento politico che rappresenta le istanze della popolazione. Siamo lontani dai palazzi, ma vogliamo fare gli interessi dell'Italia e degli italiani".
Intanto, fa sapere che "Futuro Nazionale sarà presente alle elezioni comunali di Milano come partito, come squadra e avrà anche un autorevole candidato sindaco che, al contrario di quanto fatto sino ad ora, avrà quale missione principale quella di rendere la capitale meneghina una città più vivibile soprattutto dal punto di vista della sicurezza. I milanesi si meritano di più e si meritano un futuro. Futuro Nazionale sarà in grado di offrirglielo", dice parlando delle elezioni comunali a Milano previste nel 2027.
E sulla legge elettorale del centrodestra commenta: “Sono d'accordo a indicare il premier.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





