Verdone: "Che bello la mattina l'affetto degli sconosciuti"
"Dopo i settant'anni il tempo corre in maniera spaventosa". Parola di Carlo Verdone, 'Personaggio dell'anno' in questa sesta edizione dei Nastri d'Argento Grandi Serie che si è tenuta a Napoli. "Cosa non sopporto più?...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. "Dopo i settant'anni il tempo corre in maniera spaventosa". Parola di Carlo Verdone, 'Personaggio dell'anno' in questa sesta edizione dei Nastri d'Argento Grandi Serie che si è tenuta a Napoli. "Cosa non sopporto più?
Le persone che mi chiamano soltanto per chiedermi qualcosa - dice all'ANSA -. Nessuno mi chiama per sapere come sto. È una cosa dell'altro mondo.
I dettagli
Quando accendo il telefono la mattina sono terrorizzato da quello che troverò, perché dalle nove in poi, anzi dalle otto e tre quarti, iniziano ad arrivare telefonate: "Vieni a fare una serata qua…". E ancora Verdone: "Non ricevo una telefonata di amicizia vera, solo richieste. Questa cosa mi deprime un po', devo essere sincero.
Le uniche telefonate che mi fanno piacere sono quelle dei miei figli. Per il resto, gli amici veri che mi chiedono come sto li conto sul palmo di una mano". Ci sono aspetti del suo carattere che le ricordano quelli di suo padre?
"Negli ultimi anni mio padre era diventato una persona molto gentile, molto affettuosa con gli altri e persino troppo disponibile. Oggi ritrovo in me questa stessa voglia di essere gentile con tutti. Dipende anche dal fatto che tra un anno e mezzo e saranno davvero cinquant'anni di carriera.
Cosa dicono gli esperti
Sento così di dover ringraziare il pubblico che mi ha sostenuto e che mi vuole bene. Mi sembra un atto dovuto regalare un sorriso a tutti. E poi ho anche la fortuna di ricevere ogni giorno l'affetto di sconosciuti.
Quando esco la mattina e vado al bar, la gente mi sorride e mi dice: "Buongiorno Carlo", "Buongiorno maestro", "Buongiorno Verdone". È una cosa meravigliosa. Io rispondo sempre con piacere".
Di cosa ha paura oggi? "Ogni tanto penso al momento in cui lascerò questo mondo. Però penso anche: sono stato "morto" per miliardi di anni prima di nascere, e poi all'improvviso sono nato.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.




