
Vingegaard domina anche a Carì, quarto successo di tappa per il danese. Crolla Pellizzari
Leggi in app Vingegaard domina anche a Carì, quarto successo di tappa per il danese. Crolla Pellizzari dal nostro inviato Cosimo Cito () Il danese scatta ai -6,6 dall’arrivo e fa di nuovo il vuoto: ancora un secondo...
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Vingegaard domina anche a Carì, quarto successo di tappa per il danese. Crolla Pellizzari dal nostro inviato Cosimo Cito () Il danese scatta ai -6,6 dall’arrivo e fa di nuovo il vuoto: ancora un secondo posto per Gall, bravissimo Piganzoli (6°). Giulio: “Ho tenuto anche troppo” 26 Maggio 2026 Aggiornato alle 17:40 2 minuti di lettura CARI’ – La quarta meraviglia di Jonas Vingegaard fa il Giro piccolissimo alle sue spalle.
Il dominio del danese è totale, come se stesse correndo da solo: altro 1’09” guadagnato su Gall, più indietro Hindley, Arensman, Gee. A fare davvero notizia è invece il crollo verticale di Giulio Pellizzari, svuotato e senza forze già ai -10 km all’arrivo, poi naufragato (persi 18 minuti e 13 posizioni, ora è 19°). Classifica andata, e chissà se non avrà voglia di lasciare questo Giro che per lui è stato di sola sofferenza a partire dal malanno al termine della prima settimana.
I dettagli
Al contrario, è ancora splendido Davide Piganzoli, da gregario di Vingegaard ma a lottare con gli altri grandi della generale. A distanza siderale dal suo capitano, questo è chiaro. Tutti gli arrivi in salita sono di Vingegaard: Blockhaus, Corno alle Scale, Pila e Carì (questo è il primo in maglia rosa), nella tappa tutta svizzera, breve e piena di salite.
Secondo di tappa, come in tutti gli arrivi in salita, è ancora Felix Gall. Terzo Hindley, sesto Piganzoli a 1’34” da Vingegaard, con grande esultanza sull’arrivo. Eulalio perde oltre 3 minuti e scende dal podio.
Piganzoli è 8° in classifica a 7’57” da Vingegaard, a 3’30” dal podio. Another show of strength, another solo finish! Un'altra dimostrazione di forza, un altro finale in solitaria!
Cosa dicono gli esperti
⏪ The @continentaltire Ultimo Kilometro#GirodItalia pic. com/RiXlwBd4s0— Giro d'Italia (@giroditalia) May 26, 2026 La cronaca Lunga fuga, con Giulio Ciccone nel vivo dell’azione, ma il gruppo maglia rosa gestisce e torna sul gruppetto ai piedi dell’ultima salita, dura, simile a quella dell’Alpe d’Huez. Primo vero colpo di scena ai -11: Pellizzari si stacca subito dal gruppo maglia rosa proprio nel momento in cui la sua squadra tirava.
È l’addio ai sogni di gloria per lo scalatore marchigiano. Eulalio scivola indietro, come O’Connor e poi Gee. Ai -7 Piganzoli tira un gruppo di 7 uomini appena.
Finito il lavoro del valtellinese, ai -6,6 Vingegaard apre il gas, saluta tutti e va a prendersi la sua quarta vittoria. Gall ora è secondo a 4’03”, poi Arensman e Hindley. Vingegaard: “Meglio cogliere le occasioni quando arrivano” "Meglio cogliere le opportunità quando arrivano, volevo fare qualcosa di bello e l'ho fatto qui in Svizzera che è un posto speciale per me".
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





