
Burnham annuncia il taglio dell'Iva sulle bollette dell'elettricità da ottobre
Il nuovo premier britannico Andy Burnham ha annunciato l'abolizione dell'Iva sulle bollette elettriche domestiche del Regno Unito a partire da ottobre, la sua prima misura per alleviare il costo della vita per milioni...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Il nuovo premier britannico Andy Burnham ha annunciato l'abolizione dell'Iva sulle bollette elettriche domestiche del Regno Unito a partire da ottobre, la sua prima misura per alleviare il costo della vita per milioni di britannici. "Stiamo agendo immediatamente per ridurre le tasse sulle bollette energetiche, mettere più soldi nelle tasche delle persone e ridare speranza", ha dichiarato in un comunicato stampa il giorno dopo il suo insediamento.
Il taglio sulle bollette, prima misura immediata contro il carovita annunciata dal nuovo governo fin dal suo esordio, come promesso ieri dal successore di Keir Starmer, porterà secondo i calcoli a un risparmio medio di 45 sterline annue per famiglia sui conti dell'elettricità. Il ministro dell'Industria, Jonathan Reynolds, ha precisato alla che è interamente finanziato per l'anno fiscale in corso e si dovrebbe sommare ad altri risparmi quantificati in 150 sterline all'anno per nucleo familiare.
I dettagli
Scatterà da ottobre, prima dell'arrivo della stagione invernale, per contrastare il via libera al contemporaneo incremento delle bollette dato nei mesi scorsi ai gestori dei servizi elettrici dall'autorità regolatrice britannica di settore (Ofgem). "Il governo intende far fronte all'aumento delle bollette con un taglio di tasse che elimina il Vat (Iva)", sottolinea il premier Burnham nell'annuncio diffuso da Downing Street a margine della prima riunione del Consiglio dei Ministri entrante, prevista per oggi, dopo il completamento ieri della nomine più importanti della nuova squadra di governo.
La copertura, si precisa, è assicurata dalla già annunciata abolizione del controverso piano del governo Starmer per l'introduzione nel Regno Unito di una carta d'identità digitale obbligatoria, il cui costo messo a bilancio era stato calcolato in 1,8 miliardi di sterline.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.




