
Dall’Inauguration Day agli attacchi, la parabola del rapporto tra Trump e Meloni
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July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Seguici su Discover Dall’Inauguration Day agli attacchi, la parabola del rapporto tra Trump e Meloni (ansa) Dall’idillio alla crisi, come si è arrivati alla rottura tra l’inquilino della Casa Bianca e la premier 07 Luglio 2026 alle 09:39 1 minuti di lettura Il rapporto tra i due sembra ormai definitivamente compromesso. Tanto che Giorgia Meloni ha deciso di non replicare all’ultimo attacco di Donald Trump che alla vigilia del vertice Nato di Ankara, ha preso di nuovo di mira la premier italiana pubblicando un su Truth meme in cui i due sono uno di fronte all’altro con il commento: “Serve un ordine restrittivo”. Eppure, appena due anni fa, la relazione tra la presidente del Consiglio e l’inquilino della Casa Bianca era cominciata sotto i migliori auspici, con la prima nelle vesti di una delle alleate più strette della nuova amministrazione.
Meloni vola a Mar-a-Lago, nella villa in Florida di Trump, il 4 e 5 gennaio 2025, prima ancora del giuramento del tycoon. Il motivo del’incontro, non annunciato alla stampa, era legato all’arresto della giornalista Cecilia Sala in Iran. In quell’occasione il presidente americano definisce la premier “una donna fantastica”.
I dettagli
Da lì a poco, il 20 gennaio, Meloni sarà a Washington, unica leader dell’Unione europea presente all’Inauguration Day. Intanto il presidente Usa continua a usare parole di elogio nei suoi confronti: “Una leader incredibile e molto rispettata”, “Una donna fantastica”. Poi, a poco a poco, ma senza nessun incidente diplomatico o parole fuori posto, il rapporto inizia a raffreddarsi.
Complici probabilmente la “guerra” dei dazi scatenata da Trump e le operazioni militari in Medio Oriente. La rottura arriva quando, a metà aprile di quest’anno, il presidente Usa attacca pubblicamente papa Leone XIV riguardo al suo appello per la pace con la richiesta di evitare l’uso della forza. In quel caso Meloni definisce le parole di Trump “inaccettabili”.
La risposta del tycoon non si fa attendere e riferendosi alla premier afferma: “Sono scioccato da lei. Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo”. Dopo un lungo lavoro diplomatico, al G7 di Evian di metà giugno sembra tornare in qualche modo il sereno.
Cosa dicono gli esperti
Trump e Meloni vengono ripresi mentre parlano. C’è un video in cui il presidente del Consiglio Europeo, António Costa, si avvicina a Trump e Meloni domandando: “Siete tornati amici”». Meloni risponde: “Lo siamo sempre stati”.
Mentre Trump le dice: “Sono stato abbandonato”, e la premier che controreplica ridendo: “Non è vero”. Ma passano pochi giorni e il presidente Usa, intervistato da un giornalista dell’Aria che tira, torna all’attacco. E a proposito dell’incontro e delle foto di Evian commenta: “Lei voleva una foto a tutti i costi.
Non l’avrei neanche fatta, ma mi ha fatto pena”. Parole che chiamano la dura risposta di Meloni. Era l’ultima puntata, fino al post di ieri.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





