
“Denunciato da cinque donne”: l’arcivescovo López Romero annuncia dimissioni temporanee
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Seguici su Discover “Denunciato da cinque donne”: l’arcivescovo López Romero annuncia dimissioni temporanee Il porporato spagnolo lascia temporaneamente la guida della diocesi di Rabat dopo l'apertura di un'indagine ecclesiastica per presunti comportamenti sessuali inappropriati. "Collaborerò pienamente", assicura. 07 Luglio 2026 alle 23:01 1 minuti di lettura Il cardinale Cristóbal López Romero, arcivescovo di Rabat dal 2017, ha annunciato il ritiro temporaneo dalla guida della diocesi dopo l'apertura di un'indagine preliminare della Chiesa cattolica su accuse di comportamenti sessualmente inappropriati nei confronti di cinque donne.
E pensare che per diverso tempo il religioso, creato cardinale da Papa Francesco nel 2019, è stato considerato un potenziale candidato al soglio pontificio. A renderlo noto è stato lo stesso porporato con un comunicato. “Sono accusato di comportamento inappropriato nei confronti di donne adulte.
I dettagli
Questa situazione ha indotto la Chiesa ad avviare un'indagine preliminare”, scrive López Romero, precisando che il procedimento è gestito dalle autorità ecclesiastiche di Roma e assicurando la propria piena collaborazione. Per non interferire con l'inchiesta, il cardinale ha preso la decisione di sospendere temporaneamente la propria attività pubblica: non presiederà celebrazioni liturgiche né parteciperà agli altri impegni pastorali fino a quando la vicenda non sarà chiarita. Secondo quanto riferito dall'agenzia , le denunce sarebbero state presentate da cinque donne adulte.
López Romero, tuttavia, respinge ogni accusa. In una dichiarazione all'agenzia francese ha affermato di non aver commesso "né aggressioni, né violenze, né molestie sessuali". Nel messaggio rivolto ai fedeli, il porporato riconosce che la vicenda rappresenta "una fonte di turbamento" per la comunità cattolica di Rabat e invita tutti a pregare "per coloro che soffrono in questa situazione", per la Chiesa in Marocco e per lui stesso.
L' ha parlato con una donna in pensione attiva nella Chiesa cattolica in Marocco che, pur non avendo autorizzato la divulgazione dell'esatto contenuto della sua testimonianza, ha riferito di ripetuti episodi di condotta sessuale inappropriata da parte del prelato. L'agenzia di stampa francese ha esaminato poi una dichiarazione scritta di un'altra donna, presentata alla Nunziatura Apostolica, la rappresentanza diplomatica vaticana nella capitale marocchina. Anche lei accusa il cardinale spagnolo di comportamenti fisici da lei “percepiti come inappropriati”.
Un’altra fonte interna alla diocesi ha inoltre riferito di essere stata informata che almeno altre tre donne avevano denunciato di essere state vittime di episodi analoghi. Leggi i commenti I commenti dei lettori Video in evidenza Meloni al vertice Nato dribbla i giornalisti: "Chiarimento con Trump?
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