
"Fakir mi chiedeva se è giusto morire nelle mani dello Stato": la toccante lettera dell’avvocata
Leggi in app Seguici su Discover "Fakir mi chiedeva se è giusto morire nelle mani dello Stato": la toccante lettera dell’avvocata di Barbara Spinelli 20 Luglio 2026 Aggiornato alle 10:23 2 minuti di lettura Ciao...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Seguici su Discover "Fakir mi chiedeva se è giusto morire nelle mani dello Stato": la toccante lettera dell’avvocata di Barbara Spinelli 20 Luglio 2026 Aggiornato alle 10:23 2 minuti di lettura Ciao #FakirAbderrahim, questo non me lo dovevi proprio fare. Ora vivrò di rimorsi o di rimpianti. Ci eravamo visti in studio pochi giorni fa, eri felice che tra pochi mesi finalmente si sarebbe concluso il procedimento, avresti avuto il permesso ed avresti potuto viaggiare e cercare nuove commesse per tenere in piedi la tua azienda e far lavorare i tuoi dipendenti.
Avrò il rimorso di non esserci riuscita in tempo. Avevi paura dell'entrata in vigore del nuovo Patto Europeo per l'immigrazione, mi dicevi avvocata qui diventiamo come l'America, mandano via tutti, anche quelli come me che il paese di cui sono cittadini l'hanno visto solo qualche volta in vacanza e sono nati e cresciuti qui. Io ci scherzavo su, ti rassicuravo che avevi il permesso del giudice per restare in Italia e il permesso provvisorio in tasca, e qui la polizia rispetta le leggi, siamo un paese democratico, nessuno ti porta via se hai diritto a restare.
I dettagli
Tu non eri troppo convinto. Ora questo ricordo non mi lascia dormire. Sono rientrata dal presidio e ti sentivo lì a dirmi "hai visto avvocata?
", con la gentilezza che ti contraddistingueva. Bloccato a terra dagli agenti, muore ammanettato.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.




