
“Fn in doppia cifra”. FdI cambia lineae riapre a Vannacci
Leggi in app “Fn in doppia cifra”. FdI cambia linea e riapre a Vannacci di lorenzo de cicco roma (agf) I meloniani con la base rivendicano il “prima gli italiani” ma ai vannacciani ora lanciano segnali L'ascolto è...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app “Fn in doppia cifra”. FdI cambia linea e riapre a Vannacci di lorenzo de cicco roma (agf) I meloniani con la base rivendicano il “prima gli italiani” ma ai vannacciani ora lanciano segnali L'ascolto è riservato agli abbonati premium 28 Giugno 2026 alle 01:00 2 minuti di lettura Quasi più di Trump, il grande cruccio dei Fratelli d’Italia in questo primo scampolo d’estate è Roberto Vannacci. L’ex generale non si è rivelato un fuoco di paglia, nemmeno il cambio di strategia di Giorgia Meloni, passata da ignorare Futuro nazionale ad accusarlo in Parlamento di connivenza con l’opposizione, è riuscito ad arrestare la crescita della sua «sporca dozzina» nei sondaggi.
Non solo in quelli ufficiali: ai piani altissimi di FdI gira da un paio di giorni una rilevazione riservata che proietta Fn al 10%, con riverberi su tutta la coalizione. Secondo questo sondaggio confidenziale, che viene confermato a Repubblica da due fonti di primo piano del partito di via della Scrofa, la Lega scivolerebbe sotto al 5%, Forza Italia arrancherebbe al 6, mentre FdI si ritroverebbe al 25%, l’unico partito del centrodestra tradizionale a tenere botta, ma con una percentuale al di sotto di quella delle Politiche del ‘22 e anche delle Europee del ‘24. Numeri da prendere con le pinze, ma che agitano le acque.
I dettagli
Un’altra fonte di FdI, con la promessa dell’anonimato, spiega che se il trend di crescita di Futuro nazionale rimarrà quello certificato anche dai sondaggi ufficiali, è tutt’altro che inverosimile immaginare la forza di Vannacci a ridosso della doppia cifra già sul finire dell’estate. È necessario rivedere la linea, di nuovo. Bisogna evitare, aggiunge, di «bruciare i ponti» con i vannacciani, ricordando sì che continuando a votare con l’opposizione si aiuta la sinistra, ma facendo anche capire che alcuni punti di contatto ci sono e che su un’agenda comune si può lavorare.
Un’operazione non solo politica, ma anche comunicativa. Da un lato, FdI prova a blindare lo zoccolo duro dell’elettorato di destra: ieri la Gazzetta tricolore, la newsletter settimanale dei Fratelli, titolava «Alloggi, prima gli italiani», ricordando l’ordine del giorno di FdI legato al piano casa e rispondendo indirettamente all’intervento alla Camera contro le assegnazioni di case ai migranti (anche di seconda generazione) da parte di Rossano Sasso, l’ex leghista passato a Fn. Dall’altro però si mandano segnali.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





