
IA e criptovalute, quello strano intreccio tra Eric Trump e il Partito Comunista Cinese
Leggi in app IA e criptovalute, quello strano intreccio tra Eric Trump e il Partito Comunista Cinese di Marco Contini Eric Trump e la moglie Lara a Pechino () Un’inchiesta del Financial Times svela: il figlio del...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app IA e criptovalute, quello strano intreccio tra Eric Trump e il Partito Comunista Cinese di Marco Contini Eric Trump e la moglie Lara a Pechino () Un’inchiesta del Financial Times svela: il figlio del presidente, che è in missione a Pechino accanto al padre, è al centro dei negoziati tra un’azienda legata alla famiglia e una impegnata a reperire risorse per modernizzare l’apparato militare di Pechino L'ascolto è riservato agli abbonati premium 15 Maggio 2026 alle 12:14 2 minuti di lettura “Follow the money”, segui i soldi. O, perlomeno, gli intrecci. E’ il principio fondamentale di qualsiasi attività investigativa, e in questo caso – secondo una traccia individuata dal Financial Times – porta da New York al cuore del potere di Pechino, attraverso il portafoglio titoli di Eric Trump, terzogenito del presidente degli Stati Uniti.
Quarantadue anni, figlio di Donald e della prima moglie Ivana, Eric è un top manager della Trump Organization, la cassaforte di famiglia, e uno dei principali investitori di World Liberty Financial, piattaforma di trading in criptovalute fondata nel 2024 dalla famiglia Trump, da Zachary Folkman, Chase Herro e da Alex e Zach Witkoff, figli del socio di Trump, nonché suo principale mediatore nelle principali crisi internazionali, Steve Witkoff. Orbene (e attenzione alle coincidenze): Eric Trump è uno dei numerosi uomini d’affari che hanno accompagnato il capo della Casa Bianca nella sua visita di Stato in Cina, che si conclude oggi. Cosa sia andato a fare, esattamente, non è chiaro.
I dettagli
Senonché, circa un mese fa, un’altra azienda attiva nell’intricato mondo delle monete digitali – Alt5Sigma, che ha in pancia oltre 7 miliardi di dollari in criptovalute di World Liberty Financial, e nel cui board siedono Zach Witkoff come presidente e Eric Trump come osservatore – ha firmato un accordo preliminare per la costruzione negli Stati Uniti di centri elaborazione dati destinati all’Intelligenza artificiale insieme a un’azienda cinese, la Nano Labs. Fin qui, possibili conflitti di interesse a parte, si tratterebbe semplicemente di uno dei tanti business attualmente in discussione fra Usa e Cina. Senonché, rivela il Financial Times, Nano Labs non è un’azienda tecnologica qualunque, ma – e la fonte del campanello d’allarme è il Congresso degli Stati Uniti, che ha allertato la Security and Exchange Commission, autorità di controllo sulle borse – sarebbe legata a doppio filo con i vertici del Partito Comunista Cinese, di cui sarebbe uno dei bracci operativi per la modernizzazione dell’apparato militare di Pechino.
In estrema sintesi: i figli del presidente americano e del suo inviato speciale sarebbero in affari con un’azienda legata al Partito Comunista (Nano Labs) la cui mission è – sempre stando al Congresso Usa – “creare un canale diretto tra gli interessi militari cinesi e i mercati occidentali”. Chiamati da Ft a commentare su questa singolare coincidenza, né Nano Labs né Alt5Sigma hanno ritenuto di rispondere.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.




