
Il prezzo Ripple può scendere a 1$? XRP schiacciato sotto tutte le medie
Al 23 giugno 2026, il prezzo Ripple si trova in una fase delicata. XRP quota 1,10 dollari su tutti i timeframe, schiacciato sotto le medie mobili in un trend ribassista consolidato. Il Fear & Greed Index segna 23 —...
Bitcoin 1 Minute
Ecco gli ultimi aggiornamenti dai mercati delle attività digitali: Al 23 giugno 2026, il prezzo Ripple si trova in una fase delicata. XRP quota 1,10 dollari su tutti i timeframe, schiacciato sotto le medie mobili in un trend ribassista consolidato. Il Fear & Greed Index segna 23 — paura estrema — e la capitalizzazione di mercato ha perso oltre il 2,7% in 24 ore.
Un contesto che non lascia margini all’improvvisazione. XRP/USDT — grafico giornaliero con candele, EMA20/EMA50 e volumi. Punti chiave XRP quota 1,10 dollari, schiacciato sotto EMA20, EMA50 ed EMA200 su tutti i timeframe.
Dinamiche di mercato
Il Fear & Greed Index a 23 segnala paura estrema nel mercato crypto. L’RSI daily a 36,79 è in zona di debolezza, senza ancora segnali di ipervenduto. La rottura sotto 1,09 dollari aprirebbe la strada verso 1,07$ e potenzialmente 1,00$.
Scenario rialzista subordinato a un recupero sopra 1,15 dollari con volumi convincenti. La struttura Daily racconta una storia scomoda Sul giornaliero, il quadro è inequivocabile. XRP quota 1,10 dollari, al di sotto dell’EMA20 a 1,17$, dell’EMA50 a 1,25$ e ben lontano dall’EMA200 a 1,58 dollari.
Quando il prezzo è schiacciato sotto tutte e tre le medie in sequenza discendente, non si tratta di una correzione momentanea. È un mercato che ha perso la bussola rialzista da tempo. La distanza tra il prezzo attuale e l’EMA200, quasi il 44%, indica un deterioramento strutturale significativo.
Impatto sui mercati
L’RSI giornaliero a 36,79 è in zona di debolezza senza aver ancora raggiunto l’ipervenduto classico. Questo è rilevante: non c’è ancora quel segnale di capitolazione estrema che storicamente precede i rimbalzi più decisi. Il mercato è debole, ma non ha esaurito la spinta di vendita in modo netto.
Sul fronte MACD daily, sia la linea che il segnale si trovano a -0,04, con l’istogramma piatto a zero. Una convergenza che segnala assenza di momentum direzionale: né ripresa né accelerazione verso il basso. Stasi, in un contesto comunque ribassista.
Le Bande di Bollinger daily confermano: il prezzo è incollato alla banda inferiore a 1,07$. La banda mediana a 1,15$ rappresenta il primo ostacolo da recuperare. L’ampiezza delle bande è moderata, coerente con una volatilità controllata (ATR a 0,05 dollari) ma non compressa al punto da anticipare una rottura imminente.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.



