
Incendio nel Salernitano, identificato il cadavere carbonizzato. Ipotesi omicidio
Leggi in app Seguici su Discover Corpo carbonizzato nel Salernitano: è del giornalista sportivo Luigi Esposito. Pista omicidio di Andrea Pellegrino I resti dell’uomo, 53 anni, scoperti durante lo spegnimento di un rogo...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Seguici su Discover Corpo carbonizzato nel Salernitano: è del giornalista sportivo Luigi Esposito. Pista omicidio di Andrea Pellegrino I resti dell’uomo, 53 anni, scoperti durante lo spegnimento di un rogo in una strada interpoderale nel comune di Eboli. Identificato dopo il ritrovamento in zona della sua auto.
Dipendente Arpac, era soprattutto noto per la sua attività di pubblicista in ambito sportivo 19 Luglio 2026 Aggiornato alle 14:48 1 minuti di lettura È del cinquantatreenne Luigi Esposito il cadavere carbonizzato ritrovato questa mattina nel comune di Eboli (Salerno), precisamente in un terreno agricolo in prossimità della Strada Statale 7 bis e di via Contrada Bivio Cioffi. Si indaga per omicidio: Esposito sarebbe stato ucciso a colpi di pistola, i carabinieri hanno rinvenuto dei bossoli sul luogo del ritrovamento. Esposito viveva a Eboli, era dipendente dell'agenzia regionale per l'ambiente (Arpac) di Avellino, ma era soprattutto noto come giornalista pubblicista in ambito sportivo: collaborava con il quotidiano La Città di Salerno, con l'emittente tv Ottochannel e dirigeva il sito di informazione calcistica Tuttosalernitana.
I dettagli
Secondo una prima ricostruzione, Esposito è stato assassinato e poi dato alle fiamme. Viste le condizioni del corpo, si è arrivati all'identificazione dopo il ritrovamento in zona di una vettura intestata a Esposito, il cui nome è stato poi diffuso dalla procura di Salerno. Sul posto sono intervenuti dapprima i vigili del fuoco, che hanno provveduto a domare l'incendio e hanno rinvenuto il cadavere.
Successivamente, prima dell'alba, sono sopraggiunti i carabinieri del Norm della compagnia di Eboli, personale della Sezione investigazioni scientifiche (Sis) dei carabinieri di Salerno, il medico legale e il sostituto procuratore di turno presso la procura guidata dal procuratore Raffaele Cantone. Luigi Esposito si faceva chiamare da sempre Luca e così firmava i propri articoli e servizi televisivi. Laureato in biologia e con una seconda laurea in lettere, era appassionato da sempre di sport.
Il suo corpo era talmente devastato dalle fiamme che in un primo momento non era stato possibile determinare nemmeno se si trattasse di un uomo o di una donna. Poi la svolta con il ritrovamento dell'auto. Da successivi controlli è stato accertato come di Luigi “Luca” Esposito si fossero perse le tracce.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.




