
Intesa sui droni tra Ue e Ucraina, Kiev potrà comprare anche dalla Cina
Il 24 febbraio scorso, nel corso della loro visita a Kiev, Antonio Costa e Ursula von der Leyen furono condotti in una delle fabbriche di droni della capitale. Restando letteralmente a bocca aperta per i progressi...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Il 24 febbraio scorso, nel corso della loro visita a Kiev, Antonio Costa e Ursula von der Leyen furono condotti in una delle fabbriche di droni della capitale. Restando letteralmente a bocca aperta per i progressi compiuti dall'Ucraina nella produzione dell'arma più usata nel conflitto con la Russia. Cinque mesi dopo la presidente della Commissione è tornata a Kiev concretizzando quanto immaginato in inverno: con Volodymyr Zelensky è stato siglato un cosiddetto "Drone Deal", un accordo di sinergia industriale per la produzione di droni.
"Ogni giorno l'Ucraina rende l'Europa più forte. E' passata - sotto molti aspetti - dall'essere un acquirente a diventare un fornitore netto di sicurezza per l'Europa. E ciò comporta anche un nuovo modo di collaborare", ha sottolineato von der Leyen.
I dettagli
La numero uno di Palazzo Berlaymont sperava di annunciare in persona a Zelensky il via libera dei 27 al ventunesimo pacchetto di sanzioni. Ha dovuto quindi concentrare tutta la sua attenzione sulle partnership nella difesa, sulla scia della Coalizione sui sistemi anti-aerei nata lunedì a Parigi, a margine del vertice dei Volenterosi. Von der Leyen ha evitato invece di soffermarsi su un'ulteriore - e non marginale - novità sempre in fatto di collaborazione militare.
Per approfondire Agenzia ANSA La battaglia del Mar Nero, petrolio e grano sotto attacco - Notizie - Ansa. it Gli ucraini cercano di isolare la Crimea. I russi colpiscono più duramente Odessa (ANSA) Secondo quanto rivelato dal Financial Times, Kiev ha ottenuto dalla Commissione una deroga per una parte della tranche da 6 miliardi di euro del prestito da 90 accordato da Bruxelles per acquistare componenti per droni dalla Cina.
Su questo sviluppo, ha osservato il foglio britannico, ci sono due aspetti da sottolineare. Il primo è che l'Europa non ha le capacità industriali per soddisfare le richieste di Kiev. Il secondo è che la deroga "mette inoltre in evidenza il ruolo della Cina nella fornitura di armamenti a entrambe le parti in questo conflitto che dura ormai da oltre quattro anni, sebbene l'Ue abbia accusato Pechino di essere il principale facilitatore della guerra della Russia contro l'Ucraina", si legge sul Ft.
Cosa dicono gli esperti
Interpellato a riguardo, l'esecutivo Ue ha cercato di derubricare la questione, ricordando che tali deroghe rappresentano "un'eccezione limitata e non la regola". Per approfondire Agenzia ANSA Fumata nera sulle sanzioni, l'Ue proroga il price cap al petrolio russo - Notizie - Ansa. it Il trasporto di Gnl, la banca Raiffeisen e l'import di merluzzo dividono ancora i 27 (ANSA) A Kiev, invece, von der Leyen si è soffermata solo sul nuovo accordo tra Ue e Ucraina.
Nell'ambito del nuovo partenariato la Commissione, sempre sulla base del prestito da 90 miliardi di euro, ha sborsato un ulteriore miliardo - dopo i 3,9 erogati il 30 giugno - all'Ucraina per l'acquisto e la produzione di droni.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





