
Iran, la prova di forza al funerale di Khamenei: “Dobbiamo ribellarci”
Leggi in app Iran, la prova di forza al funerale di Khamenei: “Dobbiamo ribellarci” di Gabriella Colarusso () Al via il programma del funerale che avrà sabato il momento clou. Il regime si mostra compatto e prova a...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Iran, la prova di forza al funerale di Khamenei: “Dobbiamo ribellarci” di Gabriella Colarusso () Al via il programma del funerale che avrà sabato il momento clou. Il regime si mostra compatto e prova a superare l’addio a Khomeini L'ascolto è riservato agli abbonati premium 03 Luglio 2026 alle 01:00 2 minuti di lettura Scuole, moschee e palazzetti dello sport sono stati requisiti per ospitare chi arriverà da fuori, bus e treni sono stati deviati per la capitale, in centro sono spuntate tende ovunque per dare rifugio ai cittadini che parteciperanno alla cerimonia, per tre giorni si fermeranno uffici, negozi, pubblica amministrazione. Teheran si prepara al grande rito di passaggio: con il funerale di Ali Khamenei, la guida suprema che ha tenuto in pugno l’Iran per 37 anni, ucciso dagli americani nelle prime ore della guerra, inizia la terza Repubblica islamica del figlio Mojtaba.
Nominato nuova Guida sotto le bombe, il giovane Khamenei non è mai comparso in pubblico dall’uccisione di suo padre, né ha mai fatto sentire la sua voce. Non è chiaro se sarà alle esequie, concepite in una dimensione monumentale, per sei giorni e diffuse in quattro città e due paesi. () Oggi, funzionari e dignitari stranieri potranno porgere le condoglianze.
I dettagli
Le adesioni non sono di alto livello. La Cina manderà un vice- ministro, così pure l’India, nonostante il presidente Modi sia stato invitato, per la Russia ci sarà Medvedev, l’ex presidente. Dal Pakistan arriverà invece il premier Shebbaz Sharif.
Domani, le spoglie di Khamenei verranno esposte nella grande moschea Mosalla. Il funerale a Teheran durerà tre giorni, poi la salma verrà portata Qom, la città santa dei seminari sciiti, l’8 ci saranno i funerali a Najaf, culla dello sciismo iracheno e il 9 verrà sepolto nella sua Mashhad. Con Khamenei saranno portate anche le salme della figlia, del genero e della nipote, nonché della vedova di Mojtaba, tutti uccisi nello stesso attacco del 28 febbraio.
I leader iraniani moltiplicano gli appelli alla partecipazione. «Invito tutto il popolo iraniano… a scrivere una pagina gloriosa nella storia dell’Iran islamico con la vostra presenza», ha dichiarato Ghalibaf, il presidente del Parlamento. () Il sistema si prepara a fare dei funerali una grande prova di unità, nonostante una larga parte del paese resti a casa a guadare l’addio all’uomo che considerava un autocrate autoritario responsabile di infinite repressioni e molti lutti.
Per la Repubblica islamica sopravvissuta alla guerra di aggressione americana le esequie celebrate il 4 luglio, nel giorno dell’Indipendenza americana, sono una prova di resistenza. Lo racconta anche il simbolo scelto per il funerale, il pugno chiuso di Khamenei con la scritta: “Dobbiamo ribellarci”.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





