
L'Italia nella morsa del caldo, arriva l'anticiclone africano
I temporali si stanno spostando dal Nord fino al Centro Sud, accompagnati in alcuni casi anche da venti forti, ma nel fine settimana è previsto sole su tutta la penisola ed è atteso l'anticiclone africano, con...
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Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. I temporali si stanno spostando dal Nord fino al Centro Sud, accompagnati in alcuni casi anche da venti forti, ma nel fine settimana è previsto sole su tutta la penisola ed è atteso l'anticiclone africano, con temperature fra 33 e 34 gradi. Lo indicano le previsioni di Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo. Venerdì 3 luglio, il fronte temporalesco si sposterà velocemente verso le regioni centro-meridionali, colpendo inizialmente il basso Lazio per poi estendersi a Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia.
Possibili fenomeni intensi, in particolare su Calabria e Sicilia. Al Nord prevalenza di tempo stabile e soleggiato. Per sabato 4 e domenica 5 luglio, si prevede sole su tutta Italia, con cieli quasi ovunque sereni o poco nuvolosi.
I dettagli
Oltre ad una maggior stabilità atmosferica, è atteso un generale aumento delle temperature con punte massime di 33-34°C in molte città. Il caldo persiste e, dall'inizio dell'anno, in Sardegna sono divampati già 903 incendi in Sardegna, poco sopra la media decennale di 778 roghi. Del numero complessivo dei roghi buona parte è avvenuta a giugno, 670 circa, mentre nei primi giorni di luglio sono già 33.
"La causa - ha spiegato il comandante del Corpo Forestale regionale Gianluca Cocco - è da ricercarsi in un mix di eventi che hanno reso questo giugno particolarmente difficile: caldo elevato, ha piovuto tutto l'anno e vi è tanto materiale secco. In più c'è il problema del popolamento delle campagne che sta rendendo questo mix pericoloso". I dati sono stati diffusi dalla Regione e dalla protezione civile a margine di un incontro con Corpo Forestale, vigili del fuoco, Forestas, Arpas, Comuni e volontari, tutti impegnati nella campagna antincendio 2026.
Complessivamente i mezzi aerei schierati nell'Isola sono:10 elicotteri regionali, 2 elicotteri nazionali e tre Canadair a Olbia, a cui si aggiungono i tre elicotteri dei vigili del fuoco ad Alghero. A terra, oltre al corpo forestale ci sono 1500 persone dell'Agenzia Forestas che mette a disposizione 157 postazioni con 273 vedette, mentre i vigili del fuoco, che hanno aperto otto sedi stagionali e due rurali oltre alle 29 sempre operative, partecipano alla campagna con oltre 250 vigili in servizio e i volontari con 2500 uomini sul campo su 190 associazioni che si occupano di incendio boschivo. Anche il Distretto del Po, nella morsa della siccità, risente del caldo estremo.
Cosa dicono gli esperti
Lo sottolinea l'Osservatorio degli utilizzi idrici, coordinato dall'Autorità di Bacino del fiume Po che ha riunito in via straordinaria tutti i partner a Bologna. Gli esperti evidenziano che le recenti piogge non hanno migliorato significativamente la disponibilità d'acqua nel distretto. Per cui c'è una "situazione critica per i corsi d'acqua e l'agricoltura del Piemonte e sul Delta, dove l'intrusione salina è avanzata sino a 25 chilometri".
Non è migliore comunque il quadro sulle altre regioni del Nord Italia: in Lombardia, a Cremona, il Po continua a registrare bassi livelli di portate.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





